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Capolavori di tassidermia
al Museo di Scienze Naturali
Bolzano, 17 aprile 2008 - Dal 19 aprile al 22
giugno 2008 al Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige a Bolzano sarà
possibile ammirare gli animali selvatici preparati magistralmente da
Peter Morass. La mostra, intitolata “Momenti di vita selvatica.
Capolavori di tassidermia”, sarà inaugurata venerdì 18 aprile 2008.
Due lontre che inseguono i pesci sott’acqua, una volpe rossa che atterra
con il naso nella neve mentre agguanta una preda, un martin pescatore
che emerge dall’acqua con un pesce guizzante nel becco… questi alcuni
degli animali selvatici colti nella quotidianità della loro esistenza da
Peter Morass, il preparatore che come nessun altro è in grado di
cristalizzare la vitalità e il fascino del mondo selvatico.
Le scene sono realistiche fino nel minimo dettaglio, dalle palpebre che
si socchiudono all’indietro e le labbra che si arricciano scoprendo i
canini del cane-procione che sbadiglia alle zampe che si aprono e
rivelano le membrane tra le dita dell’anatra tuffatrice.
Nel Museo di Scienze Naturali saranno riprodotte 42 scene di vita
selvatica, con animali di diverse parti del mondo: dieci grandi figure,
dai tassi intenti ai rituali di accoppiamento alla femmina di capriolo
che allatta il piccolo, undici teche grandi e 21 vetrine di dimensioni
minori ospiteranno dal 19 aprile al 22 giugno le scene sullo sfondo
dell’habitat dei diversi animali.
La mostra è completata da versi e suoni della natura, che permettono ai
visitatori di immergersi pienamente nell’atmosfera.
Peter Morass, autodidatta nell’apprendere la tecnica della preparazione
animale, ha collaborato con l’Alpenzoo di Innsbruck, l’Università di
Innsbruck e con diverse istituzioni museali di rilievo in Giappone.
Attualmente lavora per il Museo provinciale tirolese Ferdinandeum di
Innsbruck.
Nel 2004 ha ottenuto un primo, due secondi e ben sei terzi posti alla
sesta edizione del Concorso europeo di preparazione animale di Dortmund
(D); l’opera che gli ha consentito di conquistare il titolo di campione
europeo, una testa di macaco del Giappone, fa parte della mostra
allestita a Bolzano.
Morass è uno dei preparatori più stimati nell’ambiente internazionale,
anche perché, secondo Bernd Lötsch, direttore del Museo di storia
naturale di Vienna “ha la straordinaria capacità di riuscire a congelare
i soggetti animali al culmine di una loro movenza tipica, scattando
istantanee autentiche e tridimensionali, opere d’arte ricche di forza
espressiva”.
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