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Vacanze all'asta: ecco
i Risultati della ricerca TUI
Sono circa 3500 ad oggi gli utenti che hanno preso parte all’innovativo
sistema di vacanze all’asta, promosso circa un anno fa
dall’agenzia di viaggi online TUI.it
che
entro la fine del 2008 si impegnerà ad
aumentare e
differenziare il ventaglio
delle offerte all’asta, per soddisfare un numero di utenti ancora
maggiore e che vedrà di instaurare un servizio di customer care per
essere sempre più vicina alle esigenze dei suoi utenti.
Da
risultati emerge che il 90%
di chi ha partecipato è venuto a conoscenza dell’asta
direttamente dal sito TUI, il
restante 10% da motori di ricerca e pubblicità.
Queste sono le motivazioni raccolte: Il
100% va alla ricerca di offerte vantaggiose, a prezzi di gran
lunga competitivi rispetto al mercato. Alcuni rispondono che oltre alla
variabile prezzo anche la variabile curiosità/divertimento ha un ruolo
importante. Il fatto di partecipare ad un’asta per un viaggio molto
economico fa scaturire senza dubbio sensazioni di ansia positiva, mista
a speranza e non da ultimo divertimento.
Alla domanda “Che tipo di
viaggiatore sei e con quale anticipo prenoti la tua vacanza?”,
la risposta è molto eterogenea. Il 60% degli utenti è solito prenotare
con oltre 30 giorni di anticipo, il 20% si definisce un viaggiatore last
minute, prenotando una settimana prima e il restante 20% afferma che in
base alla tipologia di viaggio (vacanza lunga, short break) si comporta
in maniera differente.
Su
quale aspetto migliorare tutti gli intervistati rispondono che
preferirebbero avere un numero molto più alto di aste, tra cui poter
scegliere ed anche una differenziazione di prodotti (solo volo,
pacchetti per i parchi di divertimento italiani e d’oltralpe).
Nella domanda finale “Tornerai a
partecipare ad un’asta? La consiglierai ad un amico?” la
risposta è omogenea e prevale sicuramente un meccanismo di ritorno e di
passaparola.
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