|
clicca questo
link se vuoi accedere alle altre notizie dell'Archivio di Corverde 2008
Motore di ricerca
|
Vicenza: entro il 30 aprile 2008 la presentazione del MUD per i Comuni
Vicenza, 16 aprile - La
Provincia di Vicenza ha fissato al 30 aprile 2008 la scadenza per
la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione, una sorta di
“730 ecologico” per i rifiuti prodotti e/o smaltiti nonché per gli
imballi immessi sul mercato nazionale, esportati e/o riutilizzati nel
corso dell’anno 2007.
Il Mud deve essere presentato da Comuni (rifiuti solidi
urbani) e produttori e smaltitori di rifiuti pericolosi e non e deve
contenere:
- la denuncia annuale dei rifiuti a carico delle imprese che producono e
gestiscono rifiuti pericolosi di qualsiasi provenienza e rifiuti non
pericolosi provenienti da attività industriali e artigianali;
- la dichiarazione annuale dei rifiuti urbani raccolti e trattati a
carico dei Comuni;
- la dichiarazione annuale degli imballaggi prodotti, immessi sul
mercato e riutilizzati.
Rispetto allo scorso anno, si reintroduce l’obbligo di presentazione del
MUD per i produttori di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da
lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali, dall'attività di
recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla
potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione
delle acque reflue e da abbattimento di fumi.
Questi produttori, tuttavia, sono esclusi dall’obbligo – esclusivamente
in relazione alla produzione di rifiuti non pericolosi – nell’ipotesi in
cui non superino i 10 dipendenti.
Si specifica che le imprese che raccolgono e trasportano i propri
rifiuti non pericolosi non sono soggette all’obbligo di presentazione
del MUD. Sono quindi tenuti all’obbligo i trasportatori dei propri
rifiuti pericolosi indipendentemente dalla quantità trasportata.
“La Provincia – ha precisato l’assessore all’ambiente Antonio Mondardo -
ha solo un compito sanzionatorio, mentre spetta alla Camera di Commercio
raccogliere i moduli. Proprio per evitare di dover ricorrere alle
sanzioni, però, ricordo a tutti gli enti, le ditte e le associazioni
interessate di rispettare la scadenza del 30 Aprile. Ricordo altresì che
l'Ufficio Rifiuti del Settore Provinciale dell’Ambiente, così come i
competenti uffici della Camera di Commercio e delle associazioni di
categoria, sono disponibili a fornire tutte le informazioni necessarie”.
|