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Vicenza: contributi per il
teatro
Vicenza, 17 aprile 2008 - La cultura passa anche
attraverso il teatro. Anzi, per il 2008 passerà soprattutto attraverso
il teatro, visto che è aumentato di 7mila euro il contributo che la
Provincia di Vicenza mette a disposizione delle due rassegne teatrali
che promuovono il teatro nel territorio vicentino: Teatro Popolare
Veneto e TeatroIncontri.
L’assessore Provinciale alla Cultura Martino
Bonotto ha incontrato i Sindaci dei Comuni vicentini che, come ogni
anno, si sono dati appuntamento per parlare di teatro. E, ancor più
degli altri anni, se ne sono andati soddisfatti, visto che l’aumentato
budget a disposizione permette un maggior numero di partecipanti, che
potrebbero passare dai 73 dello scorso anno a oltre 80.
In totale ci sono 86mila euro in bilancio, destinati ai Comuni che, a
partire dalle 9 di lunedì 5 maggio, faranno richiesta alla Provincia di
aderire ad una delle due rassegne, l’una dedicata al teatro amatoriale,
Teatro Popolare Veneto, e l’altra ai professionisti del palcoscenico,
TeatroIncontri.
Il meccanismo è semplice. La Provincia di Vicenza si pone come
promotrice di spettacoli teatrali da tenere, in tutto il territorio
vicentino, a cura dei Comuni, ai quali lascia scegliere luogo e
compagnie, compartecipando alla spesa della serata.
“Vogliamo favorire in particolare i piccoli Comuni –sottolinea Bonotto-
quelli che con difficoltà potrebbero permettersi uno spettacolo teatrale
da offrire alla cittadinanza. Ma vogliamo anche promuovere il nostro
territorio, portando eventi nelle corti, nelle piazze, negli angoli più
suggestivi che nel vicentino si trovano in abbondanza, per farci
conoscere le tante bellezze che troppo spesso sottovalutiamo o di cui
mai ci siamo accorti.”
Teatro Popolare Veneto, la rassegna delle compagnie amatoriali,
festeggia quest’anno l’ottava edizione. Nasce da un accordo con la
Federazione Italiana Teatro Amatoriale (Fita) Veneto, che mette a
disposizione 57 compagnie vicentine iscritte per portare in scena
spettacoli dialettali o meno, autori classici o contemporanei, testi
impegnati, di ricerca, d’avanguardia o cabaret. “È un teatro che mette
in scena e rappresenta innanzitutto i valori di una comunità –sottolinea
l’assessore Bonotto- che ci fa riscoprire e recuperare il repertorio,
gli spazi, i modi di aggregazione della storia e della gente veneta e
vicentina.”
Ogni rappresentazione costa 800 euro, coperti per il 40% dalla
Provincia, mentre al singolo Comune rimane l’onere, oltre che di coprire
la rimanente spesa, di individuare un luogo dove poter radunare la
cittadinanza e “fare teatro”.
L’adesione al festival amatoriale itinerante è aperta dal 5 al 19
maggio, e c’è disponibilità per circa 50 appuntamenti in cartellone.
Sempre dal 5 al 19 maggio sono aperti i termini per aderire alla
sedicesima edizione di TeatroIncontri. Quattro le compagnie
professioniste locali convenzionate con la Provincia: La Piccionaia - I
Carrara Teatro Stabile di Innovazione, Ensemble Vicenza Teatro, Glossa
Teatro e Theama Teatro. Le proposte si compongono in un ampio e ricco
programma dal quale i Comuni del vicentino potranno scegliere per un
totale di 14 spettacoli: 10 titoli per il pubblico adulto e 4 proposte
rivolte ai bambini.
Come negli anni precedenti, i Comuni che aderiscono si accollano il 35%
del costo dello spettacolo, mentre il rimanente 65% è a carico della
Provincia.
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