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di Corverde 2009
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Abruzzo: dalla crisi
sanitaria emerge l'eccellenza dei poli ospedalieri
L'Aquila, 21 marzo 2009 - "La sanità abruzzese
non è fatta solo di scandali e di sprechi, ma è fatta soprattutto di
punti di eccellenza, di grandi professionalità, di umanità ed
abnegazione".
E' quanto sottolineato dal presidente della Regione Abruzzo, Gianni
Chiodi, nel complimentarsi con i sanitari delle strutture di Chieti e
Teramo che si sono resi protagonisti, in positivo, per interventi di
alta specializzazione. Il presidente si è riferito, in particolare, ad
una innovativa pratica sul cristallino eseguita, tra i primi in Italia,
dall'equipe del professor Leonardo Mastropasqua, presso il Centro di
Oftalmologia dell'Università di Chieti-Pescara e all'operazione vitale
di neurochirurgia al "Mazzini" di Teramo, eseguita dal prof. Danilo
Lucantoni su di un paziente rifiutato da ben 15 ospedali del Lazio.
"E' questa l'ennesima dimostrazione - ha aggiunto il presidente Chiodi -
di un Abruzzo con poli sanitari all'avanguardia nel panorama nazionale,
che crescono e si affermano, nonostante la situazione economica
disastrosa. Nei nostri ospedali - ha, quindi, proseguito il Presidente -
ci sono fior fiori di professionisti che tengono alto il nome della
regione e che formano tanti giovani medici ed infermieri". Per il
presidente Chiodi "è necessario scindere la sanità che funziona, la
buona sanità, da quella che spreca". "Per questo - ha ribadito - la
nostra linea sul contenimento della spesa va in tale direzione: tagliare
le strutture sanitarie per le quali non v'è adeguata domanda di
prestazioni da parte dei cittadini per investire di più nelle Eccellenze
e nella qualità dei servizi". Il Presidente ha ricordato che tutte le
province abruzzesi, chi per una specializzazione chi per un'altra,
vantano centri d'elite "ai quali è nostra intenzione dedicare tutta
l'attenzione possibile, in particolare per il recupero di un'immagine
che vicende extra sanitarie hanno, purtroppo, compromesso"
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