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di Corverde 2009
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Bergamo: presentati
risultati convegno sulla cerebrolesione
Bergamo, 19 maggio 2009 - Si è tenuto questa mattina nella sede della
Provincia di Bergamo un incontro di presentazione degli Atti del
Convegno del 6 novembre 2007 "La grave cerebrolesione acquisita.
Costruire qualità di vita tra sociale e sanitario".
All'incontro erano presenti Bianco Speranza, assessore provinciale alle
Politiche Sociali, Simona Colpani, pedagogista Consulente del Settore
Politiche Sociali, Luciano Nicoli, responsabile Unità Operativa Attività
Socio-Sanitarie Disabili, Giovanni Pietro Salvi, responsabile Unità
Operativa di Recupero e riabilitazione funzionale Clinica Quarenghi, San
Pellegrino Terme (BG), Giovanni Melizza, fisiatra, Responsabile di U.S.
per i traumi cranio encefalici presso la U.S.C. di medicina fisica e
riabilitazione Ospedali Riuniti di Bergamo, Valter Tarchini, sociologo,
collaboratore Studio APS Milano, Stefano Pelliccioli, presidente
Associazione Amici di Samuel – onlus, la signora Dellera - presidente
Associazione Amici Traumatizzati Cranici - Federazione Nazionale Traumi
Cranici e Silvano Gherardi, dirigente del Settore.
Come ha spiegato l’assessore Bianco Speranza, la pubblicazione degli
atti vuole essere un ulteriore strumento a disposizione di tutti coloro
che per lavoro o per i casi della vita si trovano a incontrare famiglie
che al loro interno hanno una grave disabilità acquisita a fronte di un
evento traumatico.
“Il tema delle persone con una grave disabilità acquisita rientra tra i
temi che tendono, per comprensibili motivi, a restare nell’oscurità – ha
sottolineato l’assessore Speranza. La scelta, anni or sono, fu quella di
sostenere due strade con l’obiettivo di farle incrociare: da una parte
il sostegno concreto, attraverso un finanziamento, perché potessero
esserci occasioni di realizzazione di iniziative di sollievo; dall’altra
la costituzione di un tavolo di lavoro che consentisse un confronto tra
tutte le persone che, a vario titolo ed in diversi momenti, si occupano
di questa specifica tipologia di disabilità”
I soggetti che hanno costituito il tavolo sono referenti delle realtà
maggiormente significative presenti sul territorio provinciale e nello
specifico sono:
• Ospedali Riuniti di Bergamo - Centro di Riabilitazione di Mozzo – con
Ivo Ghislandi , quando è andato in pensione, e con Giovanni Melizza
• Clinica Quarenghi e Associazione Genesis – con G. Pietro Salvi
• Centro don Orione – con Giovanni Battista Guizzetti
• Cooperativa Sociale "Progettazione” – con Giancarla Panizza e poi con
Alvaro Bozzolo
• Associazione Amici Traumatizzati Cranici – con Stefano Pelliccioli e
poi con Paola Dellera
• Associazione Disabili Bergamaschi – con Alberto Bacchini
• Asl della provincia di Bergamo – con Luciano Nicoli
L’assessore Speranza ha inoltre ricordato gli altri percorsi di
formazione e di ricerca avviati in questi anni tra cui, in particolare,
quello dell’autismo, il sollievo con attenzioni specifiche sia per il
sollievo autismo, sia per tutte le altre famiglie che si trovano da una
vita a dover fare i conti con una realtà faticosa come quella della
disabilità di un proprio figlio, di un proprio congiunto. Un terzo
passaggio fondamentale è stata la Mappatura delle persone con disabilità,
progetto unico per molti aspetti a livello nazionale che è stato
riconosciuto e premiato da Euro.pa.
Ora è stata avviata una riflessione su un’altra area di attenzione
rispetto alla quale esiste una scarsissima bibliografia italiana: i
fratelli e le sorelle delle persone con disabilità.
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