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di Corverde 2009
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Bologna: premio "Diana
Sabbi" tesi storia delle donne
Bologna, 20 aprile 2009 - Nell’ambito delle
celebrazioni per l'anniversario della Liberazione, la Provincia di
Bologna assegna il premio “Diana Sabbi” per la migliore tesi di laurea
in lingua italiana discussa in discipline di Storia contemporanea in
Atenei italiani, sulla storia delle donne, dei movimenti, delle
resistenze e dei modelli femminili in età contemporanea, con particolare
riferimento al periodo della Seconda guerra mondiale e della Resistenza.
Il premio, di 2mila euro, è stato istituito nel 2005 dall’assessorato
alla Cultura e Pari opportunità della Provincia di Bologna in
collaborazione con l'Alma Mater Studiorum-Università di Bologna e con
l'Associazione nazionale partigiani d'Italia-sezione di Bologna.
Dedicato alla memoria della staffetta partigiana Diana Sabbi, medaglia
d’argento al valore militare per la sua attività durante la Resistenza
nella Settima brigata “Garibaldi” e assessore a Pianoro della prima
giunta comunale dopo la Liberazione, il riconoscimento intende
evidenziare il forte radicamento della Provincia nei valori della
Resistenza e valorizzare quella parte della storia, ancora poco
conosciuta, riguardante la partecipazione e il ruolo delle donne nella
Liberazione.
Fra le 14 domande di partecipazione pervenute quest'anno, sono state
prescelte tre vincitrici ex-aequo che si divideranno il premio:
Valentina Bailo, Violenze di genere durante la Seconda Guerra Mondiale
in Italia nei racconti del fondo “La mia guerra”, tesi di laurea in
Storia delle esperienze di guerra in età contemporanea, Alma Mater
Studiorum-Università di Bologna, Facoltà di lettere e filosofia, corso
di laurea in Storia d’Europa, a.a. 2007/2008. Segnalato per la stretta
compenetrazione fra gli studi esistenti sulle violenze di genere in
tempo di guerra e la fonte considerata (il fondo “La mia guerra) da cui
emerge un quadro composito e ricco di pathos talvolta veramente
choccante.
Eleonora Lotti, La famiglia palestinese tra scuola e nazione. La
prospettiva dei manuali scolastici, Università Ca’ Foscari di Venezia,
Facoltà di lingue e letterature straniere, corso di laurea in culture,
istituzioni e lingue dell’Eurasia e del Mediterraneo, a.a. 2007/2008.
Segnalato per sensibilità, capacità di scavo nelle fonti e originalità
d’intreccio fra storia culturale e storia generale. Indaga le relazioni
di genere nei testi scolastici per l’infanzia, dandone un panorama
multiforme.
Maria Pia Pizzolante, Il femminismo degli anni Settanta e l’aborto, La
Sapienza-Università di Roma, Facoltà di Scienze Umanistiche, corso di
laurea specialistica in Storia delle civiltà e delle culture dell’età
moderna e contemporanea, a.a. 2007/2008. Dimostra grande profondità e
maturità d’approccio al tema complesso del femminismo degli anni ‘70,
indagato in maniera puntuale ed esaustiva nell’ambiente romano,
avvalendosi di più fonti, scritte e orali, da cui fa emergere una rete
di relazioni personali e rapporti più generali con la società e la
politica del tempo.
Alla consegna saranno presenti: Beatrice Draghetti, Simona Lembi,
presidente e assessora alla Cultura e Pari opportunità della Provincia
di Bologna; Dianella Gagliani, Università di Bologna in rappresentanza
del Rettore; William Michelini, presidente ANPI Bologna; Maria Pia
Pizzolante, una delle vincitrici, e familiari delle altre due laureate,
attualmente all’estero.
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