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di Corverde 2009
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Bolzano: il ministro
Maroni incontra il presidente Durnwalder
Bolzano,
21 maggio 2009 - L’istituzione del tavolo sulla convivenza in Alto
Adige, ma anche le questioni legate alle mancate nomine governative
nelle commissioni paritetiche, ai concorsi pubblici nelle forze
dell’ordine: diversi i temi che il presidente della Provincia di Bolzano
Luis Durnwalder ha voluto affrontare a Bolzano nell’incontro con il
ministro dell’Interno Roberto Maroni.
Il tema principale del colloquio con il ministro è stato quello del
tavolo sulla convivenza proposto dal ministro: “Sono d’accordo con
Maroni – ha il presidente della Provincia di Bolzano– e apprezzo l’idea
di istituire un momento di confronto, con due riunioni all’anno, in
primavera e autunno, per discutere dello sviluppo dell’autonomia, del
dialogo tra i gruppi, delle questioni sulla scuola e su altre
competenze, di iniziative comuni per sconfiggere le provocazioni e
isolare gli estremismi.” Ma il Durnwalder ha osservato che “questo
tavolo non dovrà diventare un’ennesima commissione che rallenta
eventuali soluzioni o crea nuovi problemi. Non vogliamo un club delle
discussioni.” Al presidente Maroni ha ribadito la garanzia che
l'autonomia non verrà intaccata: "Ma ovviamente ci ha ricordato la
necessità di contribuire nella difficile congiuntura economica e per il
nuovo assetto federalista, cosa di cui siamo consapevoli e che
intendiamo fare attraverso la trattativa tra Governo e autonomia
speciale", ha aggiunto Durnwalder.
Durnwalder ha ripercorso con il ministro gli eventi che hanno alimentato
la tensione in Alto Adige negli ultimi tempi "e ho trovato un
interlocutore che mostra di comprendere le preoccupazioni e le
aspettative della Provincia, un politico realista che vuole porre un
freno alle tensioni", ha detto Durnwalder. Dagli Schützen, dei quali
conosce e rispetta la tradizione e la storia, Maroni si aspetta segnali
di distensione per poter avviare un dialogo sereno e costruttivo.
Al ministro Durnwalder ha sottoposto anche l'importanza fondamentale di
una adeguata conoscenza delle due lingue nei servizi di sicurezza a
forte contatto con il pubblico. "Ho chiesto al ministro di creare
presupposti giuridici per bandire concorsi pubblici a livello
provinciale e non nazionale, per offrire ai candidati di madrelingua
tedesca una reale opportunità di accesso alle forze dell’ordine." Al
Governo Durnwalder ha chiesto anche un impegno concreto per varare
finalmente le nomine statali delle commissione dei 6 e dei 12, la 137 e
dei rappresentanti altoatesini nel Consiglio di Stato. Il ministro
Maroni "si è mostrato aperto e disponibile verso le richieste avanzate,
gli ho fornito una documentazione dettagliata con le nostre proposte e
gli elementi necessari per portare le questioni all'attenzione del
Governo", ha concluso Durnwalder.
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