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di Corverde 2009
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Como, il sindaco Bruni:
"No al pedaggio sulla nuova tangenziale"
Como, 21 maggio 2009 – “Il pedaggio sulla nuova
tangenziale di Como? No Grazie”. La presa di posizione è del sindaco di
Como, Stefano Bruni, che commenta così il dibattito sulla stampa di
questi giorni in una fase storica in cui finalmente la grande opera
attesa da decenni sta prendendo forma.
“Stiamo vivendo un periodo importantissimo – spiega il sindaco – con la
concretizzazione di una delle opere più discusse, annunciate e attese.
Il progetto originario prevedeva un arretramento dei caselli da Lazzago
proprio per favorire l’incremento degli introiti da pedaggio e
consentire la circolazione sulla tangenziale gratis. E’ un principio che
ribadiamo e che deve diventare ora un preciso impegno di Pedemontana su
cui faremo pressioni perché si realizzi”.
Sempre in merito alle procedure sulla costruzione della nuova autostrada
interviene l’assessore alla Viabilità, Fulvio Caradonna. L’oggetto sono
gli espropri sul secondo lotto. “In questi giorni – spiega Caradonna –
stiamo assistendo da parte di una forza politica di opposizione ad un
tentativo di strumentalizzare le paure dei cittadini utilizzando la
paura degli espropri. Un’opera di disinformazione rispetto alla realtà.
Infatti ribadisco che la realizzazione del secondo lotto è tuttora da
verificare sia per tracciato che per finanzi abilità. Comunque le
procedure aperte in Comune di Como riguardano la collocazione di
apparecchiature di verifica sulle vibrazioni del sottosuolo. Quindi
niente sgomberi o abbattimenti, semplicemente l’occupazione temporanea
di piccoli appezzamenti su terreni privati (giardini o terreni agricoli)
per controllare la realizzazione del tunnel, su cui però vi sono già
alcuni dubbi sulla fattibilità”. |