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di Corverde 2009
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Foggia: il sindaco
Ciliberti soddisfatto per il bilancio dell'Amministrazione
Foggia, 19 maggio 2009 - “Non ci sono debiti
fuori bilancio provenienti dalla nostra Amministrazione”. È stato questo
il senso dell’intervento che il sindaco di Foggia, Orazio Ciliberti, ha
tenuto nella mattinata di martedì 19 maggio insieme all’assessore al
Bilancio Angelo Benvenuto. “Sono stati cinque anni terribili in cui
abbiamo dovuto governare gestendo le gravi difficoltà economiche e
sociali della città”, ha aggiunto Ciliberti che ha analizzato la
situazione del Comune di Foggia prima del 2004 e dal 2004 in poi.
“Il debito totale è sceso dai 144 milioni di euro del 2004 ai 131 del
2008 (comprensivo di boc) ma, per effetto degli swap, sono aumentate le
rate da pagare”, ha spiegato il primo cittadino. Nel dettaglio nel 2003
la quota capitale era di 7.075.574,62 euro e gli interessi 5.528.754,82
euro. Nel 2004 la quota capitale era di 6.646.539,71 euro e gli
interessi 5.526.989,47 euro. Nel 2008, quota capitale: 10.028.098,15
euro, gli interessi: 7.365.452,21 euro, i Boc 579.109,62 euro.
“Nel 2005 la stima proveniente da sentenze passate in giudicato di
debiti fuori bilancio non attribuibili a questa Amministrazione era pari
a 60 milioni di euro. L’Amministrazione Comunale in carica ne ha pagati
25”, ha aggiunto Benvenuto.
“L’unico neo ascrivibile a questa Amministrazione è la lentezza nelle
procedure di cartolarizzazione dei beni”, ha precisato il Primo
cittadino che ha precisato come l’attuale crisi di cassa “è dovuta al
riconoscimento da parte del Consiglio di debiti fuori bilancio delle
precedenti amministrazioni, dalla mancata restituzione dei 16 milioni di
euro anticipati dal Comune per la gestione del Tribunale, dal ritardo
del Ministero degli Interni nell’erogazione dei rimborsi Ici per la
prima casa (12.500.000 euro) e del ministero dell’Economia nel
versamento di 9.500.000 euro di residui su vecchi trasferimenti”.
Ciliberti si è inoltre soffermato sulle difficoltà trovate al momento
dell’insediamento dell’Amministrazione da lui guidata: “Abbiamo
ereditato situazioni ingestibili. Dal 1997 al 2003 l’Amica ha effettuato
110 assunzioni a tempo indeterminato (alle quali si devono aggiungere le
101 di “Daunia Ambiente”) e ha letteralmente bruciato buona parte del
proprio capitale per la compagnia di volo “Federico II”. Queste scelte
discutibili hanno anche impedito il rinnovamento del parco macchine.
Operazione che poi ha realizzato questa Amministrazione”. Ciliberti si è
anche soffermato sulla situazione di Amgas Blu: “Anche in questo caso di
tratta di una società creata dal centrodestra che ha sempre dato
problemi fin dall’inizio. Amgas blu ancora oggi non ha un patrimonio
contratti e questo ha reso più complicate le procedure di vendita”.
In eguito il sindaco ha affrontato un ragionamento di prospettiva sul
futuro della città: “I prossimi tre anni saranno durissimi. Le cose
dovrebbero migliorare con l’entrata in vigore del federalismo fiscale.
In ogni caso al prossimo sindaco do due consigli: velocizzare al massimo
la cartolarizzazione o, in alternativa, utilizzare i fondi destinati
alla cartolarizzazione alla ricapitalizzazione delle società conunali.
In ogni caso, lasciamo un patrimonio positivo che, nel futuro, frutterà
investimenti per 150 milioni di euro”.
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