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Discussione in consiglio comunale a
Foggia per la
”Capitale mondiale dei Tratturi”
Foggia
- “L’affermazione di Foggia ”Capitale mondiale dei Tratturi” è un
principio per noi essenziale, che deve essere noto a tutti”. È quanto
affermato dall’assessore comunale di Foggia all’Urbanistica, Nicola Lo
Muzio, intervenendo all’esito della discussione, svolta nella mattina
del 23 novembre 2009 in Consiglio comunale, sulle mozioni relative al
Piano Tratturi ed alle conseguenze derivati dal venir meno del
commissariamento ad acta, a suo tempo deciso dal TAR Puglia su istanza
di un privato.
Il 18
dicembre 2009 è convocata la camera di consiglio del Tribunale
Amministrativo Regionale di Bari in cui ci sarà la presa d’atto della
rinuncia al giudizio da parte dello stesso soggetto che ha dato il via
al procedimento. A quel punto il Comune riacquisirà in pieno la
competenza e “dovrà fare presto e bene – ha ripreso Lo Muzio –
restituendo al Consiglio comunale la sua funzione di programmazione e
prendendo a base quanto già è stato compiuto, sia dai professionisti a
suo tempo incaricati dall’Amministrazione comunale che dallo stesso
commissario ad acta”.
A
provocare la discussione in Consiglio comunale è stata la presentazione
di due mozioni, una sottoscritta dalla Commissione consiliare Territorio
ed un’altra dal consigliere comunale Bruno Longo (Prima Foggia), poi
confluite in un documento votato favorevolmente dall’intera Assise (vedi
allegato; ndr).
Nel
proprio intervento, l’assessore comunale all’Urbanistica ha rilanciato
la necessità di “una collaborazione vera, leale e fattiva” con la
Regione, il cui parere è vincolante, e con le Soprintendenze ai Beni
Archeologici e ai Beni culturali”. Quindi, ha affermato il principio
della “sostenibilità” del Piano Tratturi: “Occorre valorizzare e
qualificare ciò che ci è realisticamente consentito dalle risorse a
disposizione; partendo da quelle che la Regione intenderà riconoscerci”.
A
questo proposito, Lo Muzio ha ricordato che il Piano strategico di Area
Vasta ‘Capitanata 2020’ ha approvato progetti per un importo complessivo
di 23 milioni di euro di fondi europei nell’ambito della programmazione
‘Sistema dei Tratturi: recupero e fruizione dei beni culturali e
ambientali e fruizione sostenibile’.
“Il
Piano Tratturi può e deve essere un importante valore aggiunto per la
nostra città – ha concluso l’assessore all’Urbanistica – ma deve in
concreto armonizzarsi con la città, con le sue maglie urbanistiche, e
non essere avvertito come una ‘maglia di ferro’”.
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