|
clicca questo link se vuoi accedere alle altre notizie dell'Archivio
di Corverde 2009
Motore di ricerca
|
Foggia, Antonio Pepe:
"Aziende ed Enti rispettino la legge 68/1999
Foggia, 7 aprile 2009 - “Le aziende e gli Enti pubblici di Capitanata
hanno il dovere di riapplicare in maniera rigorosa e puntuale la Legge
68 del 1999. Il dato assolutamente insoddisfacente che siamo costretti a
registrare rispetto all’assunzione dei cittadini diversamente abili,
nelle quote previste dalla norma, ci consegna una situazione cui occorre
porre rimedio e nei confronti della quale l’Amministrazione provinciale
di Foggia è pronta a mettere in campo tutti gli strumenti in suo
possesso, da quelli sanzionatori a quelli finalizzati alla costruzione
di un percorso che affianchi e sostenga le aziende al rispetto di un
dovere civico prima ancora che alla mera applicazione di un dettato
normativo”.
Così Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia, lancia un
appello alle aziende private e agli Enti pubblici del territorio in
ordine al rispetto della norma che impone loro la riserva di quote di
assunzioni in favore dei lavoratori diversamente abili.
“A distanza di circa dieci anni dall’entrata in vigore della legge –
spiega l’assessore provinciale alle Politiche del Lavoro, Leonardo Lallo
– il rapporto tra posti disponibili ed avviamenti al lavoro si aggira
quasi come una costante tra il 40% e il 60%. Si tratta di un dato
estremamente sconfortante, soprattutto alla luce degli sforzi sopportati
dal settore Politiche del Lavoro della Provincia di Foggia per garantire
il rispetto della norma attraverso azioni di sostegno e di
incentivazione nei confronti dei datori di lavoro pubblici e privati”.
“L’assessorato alle Politiche del Lavoro – prosegue Lallo – ha svolto e
continuerà a svolgere una funzione consulenziale e di affiancamento nei
confronti dei datori di lavoro, perché è attraverso questo percorso che
è possibile costruire un sistema nuovo di assunzioni, assicurando da un
lato l’inserimento lavorativo e dall’altro il rispetto della legalità.
Un sistema accompagnato in molti casi dal riconoscimento di incentivi
alle assunzioni”. I datori di lavoro, siano essi pubblici o privati,
hanno così la possibilità di avvicinarsi all’Amministrazione provinciale
ricercando le soluzioni migliori per ottemperare agli obblighi previsti
dalla norma. Il servizio competente, supportato dalla funzione di
indirizzo della Commissione Provinciale Lavoro, dal canto suo, offre
così alle aziende locali l’opportunità di svolgere soprattutto una
funzione sociale.
“E’ questa una strada che trova lentamente ma stabilmente conferme nel
mercato del lavoro privato, in particolare con l’ausilio delle
convenzioni ma che incontra ancora delle resistenze nel settore pubblico
– conclude l’assessore Lallo –. E’ nostro dovere, dunque, esercitare un
ruolo di attenta vigilanza circa il rispetto della norma e promuovere,
nel modo più ampio e partecipato, l’utilizzo delle convenzioni per far
fare alla Capitanata un passo in avanti significativo tanto sul fronte
occupazionale quanto sul piano sociale”.
|