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di Corverde 2009
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Formigoni dal Canada: "Entro l'estate
Stati generali Expo 2015"
Montreal/Canada, 15 maggio 2009 -
Convocare prima dell'estate una sorta di "Stati generali dell'Expo" per
connotare la manifestazione con quella dimensione popolare che fino ad
ora è mancata. E' la proposta lanciata dal Canada, dove si trova in
missione istituzionale, dal presidente della Regione Lombardia, Roberto
Formigoni.
"E' un'idea - ha spiegato Formigoni -
che sottoporrò al Tavolo Lombardia (già convocato per il prossimo 25
maggio), al sindaco di Milano Letizia Moratti, al presidente della
provincia, Filippo Penati, ai ministeri coinvolti e al consiglio di
amministrazione della Soge con l'obiettivo che la nostra gente torni ad
appropriarsi dell'Expo".
"L'Expo ha una grande valenza
popolare - ha spiegato il presidente lombardo - e nell'idea che mi sono
fatto anche girando per il mondo la riuscita dell'Expo è proprio legata
al fatto che sia percepito come una cosa propria. E' dunque il momento
ideale, anche per superare di slancio le difficoltà di questi giorni".
Formigoni immagina dunque di poter
convocare, subito prima dell'estate e subito dopo le elezioni
amministrative, "tutti i nostri cittadini, tutto il territorio di Milano
e delle province della Lombardia per una grande assunzione comune di
responsabilità e per uno scambio di idee e proposte"."L'Expo - ha
aggiunto il presidente lombardo - ha potenzialità straordinarie che
dovremo essere in grado di trasformare in realtà con il contributo della
nostra gente, convocheremo dunque associazioni, movimenti, il mondo
della cultura e dell'economia, gli enti territoriali e le istituzioni
per un lavoro che parta subito, ma che deve durare 5 anni".
Gli Stati generali (è solo un'ipotesi
di nome), secondo il presidente lombardo, avranno 2 dimensioni "quella
delle proposte da parte nostra e quella dell'ascolto dei suggerimenti di
tutti i soggetti coinvolti.
"Viaggiando per il mondo - conclude
Formigoni - mi sono accorto che la crisi economica gioca a nostro favore
perché sta indebolendo l'Expo di Shangai del 2010. Da noi infatti ci
sarà il primo Expo del nuovo mondo che vorrei fosse un momento
importante di confronto dei leader politici, economici, imprenditoriali,
scientifici, dell'ambiente, della cultura. Vale a dire un grande vertice
mondiale in cui c'è la partecipazione di tutti. Questa terza dimensione
va evidenziata da subito, poi inviteremo anche presenze estere, perché
l'Italia ha il potere di convocare attorno a questa idea di nuovo mondo
altri popoli e altre nazioni".
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