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di Corverde 2009
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Montreal: "Lettera di
intenti" tra Lombardia e Quebec
Montreal/Canada, 15 maggio 2009 - Sviluppare
anche nella Provincia del Quebec la forma di collaborazione a più
livelli che Regione Lombardia da anni sta già portando avanti con
l'Ontario. E' questo il principale obiettivo della tappa a Montraeal
della missione istituzionale del presidente Roberto Formigoni che, nel
pomeriggio di giovedì 14 maggio 2009, ha incontrato il sindaco Gerald
Tremblay e il premier Jean Charest, con il quale ha sottoscritto una
"Lettera d'intenti".
Tanti i temi all'ordine del giorno dei due incontri: la sussidiarietà e
la centralità della persona (con tutto quello che ne deriva in campo
sanitario, dell'istruzione e della formazione, solo per citarne alcuni),
ma anche l'Expo, l'industria, le energie rinnovabili, l'ambiente, la
ricerca, il trasferimento tecnologico, la moda e il design, settori sui
quali i canadesi puntano molto.
"In particolare - ha spiegato Formigoni - ho accettato l'invito del
sindaco Tremblay a partecipare con una nostra delegazione al Congresso
mondiale dell'Energia in programma dal 12 al 16 settembre, che riunirà
oltre 2.500 leader mondiali del settore energetico". Lo stesso sindaco
ha anche invitato Formigoni alla prossima edizione di "Americana", il
Salone internazionale delle Tecnologie ambientali che si svolgerà sempre
a Montreal nel 2011.
"Tremblay - ha detto ancora Formigoni - mi ha anche presentato il lancio
di un bando da 4 miliardi di dollari canadesi per la costruzione di
nuovi ospedali, settore in cui vantiamo grandi eccellenze".
Molto interessato alle relazioni con la Lombardia si è detto anche il
premier Jean Charest che, prima di sottoscrive il documento con
Formigoni, ha voluto manifestargli il proprio interesse perché davvero
possa nascere una collaborazione fra Lombardia e Quebec. Una Provincia
che, fra l'altro, non ha subito battute di arresto nonostante la grave
crisi dell'economia americana.
Industria, energia, ambiente, ricerca, trasferimento tecnologico sono le
macroaree individuate nel documento sulle quali si dovranno imperniare
progetti congiunti che vadano prioritariamente nella direzione di
biotecnologia e progetti farmaceutici, nuovi materiali, tecnologie
dell'informazione e della comunicazione, ambiente e settore
aerospaziale.
"Siamo due realtà molto simili- ha detto Formigoni ricordando come il
Quebec sia presente a Milano fin dal 1965 con un proprio ufficio - e
quindi mi auguro che questo accordo possa essere solo l'inizio di una
proficua collaborazione".
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