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di Corverde 2009
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Palestina: cooperazione
internazionale per centro culturale di Beit Jala
Beit Jala, 26 maggio 2009 - Quattrocento metri
quadrati suddivisi in cinque grandi ambienti con i relativi servizi:
ecco il nuovo centro culturale di Beit Jala, città palestinese dove
martedì 26 maggio 2009 è stata raggiunta una meta importante nel lungo
percorso di pace che vede impegnato il nostro Paese. Questa mattina
l'edificio è stato inaugurato dal sindaco, Raji Zeidan e da Lorenzo
Dellai, presidente della Provincia autonoma di Trento che ha contribuito
alla realizzazione dell'opera attraverso i progetti di cooperazione
internazionale coordinati dall'assessore Lia Giovanazzi Beltrami,
presente alla cerimonia assieme al presidente dell'Associazione trentina
"Pace per Gerusalemme", Renato Penner, al console generale Luciano
Pezzotti e a molte autorità civili e religiose locali.
"Questo è un piccolo contributo - ha detto Dellai - alla politica che da
sempre il nostro Paese dà alla pace ed allo sviluppo di questa regione.
Condivido le parole del sindaco: non c'è futuro senza pace, senza
rispetto dei diritti di tutti. Ma, accanto all'azione delle istituzioni
nazionali ed internazionali, penso che sia molto importante che anche le
comunità locali costruiscano misure di condivisione. In questo quadro si
inserisce la collaborazione di cui oggi festeggiamo un primo importante
avvenimento".
Dopo aver espresso soddisfazione per la velocità con la quale sono
terminati i lavori (la posa della prima pietra risale a meno di un anno
fa), Dellai ha confermato l'impegno a terminare il progetto che prevede
la realizzazione del teatro adiacente al centro inaugurato.
"Sono iniziative - ha spiegato Dellai - che si inseriscono nel quadro
delle attività che la Provincia autonoma di Trento promuove nel campo
della cooperazione internazionale e che sono seguite dall'assessore Lia
Beltrami che è qui con me. Lasciatemi dire pero' che i muri sono
importanti ma da soli non bastano per costruire una comunità. Ecco
perchè è ancora più importante impostare il rapporto di collaborazione
che sta crescendo tra le associazioni trentine, in particolare
dell'associazione Pace per Gerusalemme e quelle qui operanti. Porterà ad
una reciproca comprensione e renderà possibili tanti altri progetti."
Dellai ha poi detto che è importante che il centro inaugurato oggi
mantenga una forte connotazione culturale: "Nelle situazioni difficili -
ha detto - non c'è futuro senza un forte investimento in cultura, la
sola che può far superare gli scontri e le divisioni. Ed è ancora più
importante che questo centro sia rivolto ai ragazzi. Qui dentro
troveranno modo di amare la democrazia e di poter guardare con fiducia
al futuro. Speriamo che investire nelle nuove generazioni aiuti le
vostre comunità a trovare la via della pace e della convivenza". |