|
Incontro sindaco di Roma - sindacati
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha incontrato, nel
pomeriggio del 16 novembre 2009, insieme all’assessore all’Ambiente,
Fabio De Lillo, e all’amministratore delegato dell’Ama, Franco Panzironi,
una delegazione sindacale – Cgil FP, FIT Cisl, Uil Trasporti e Fiadel –
in merito al Decreto Legge 135/2009 “Disposizioni urgenti per
l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della
Corte di Giustizia delle Comunità europee”, la cui conversione in legge
è calendarizzata nei prossimi giorni.
Al termine dell’incontro, il sindaco Alemanno ha espresso
grande soddisfazione per il raggiungimento di un’intesa con i Sindacati.
Questo è il testo del verbale dell’incontro:
“Il giorno 16 del mese di novembre
nell’anno
2009, presso Palazzo Senatorio, il sindaco di Roma, Giovanni Alemanno,
ha
incontrato le Organizzazioni sindacali di categoria in merito al Decreto
Legge
135/2009, “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari
e
per
l’esecuzione di sentenze della Corte di Giustizia delle Comunità
europee”.
Le Organizzazioni sindacali hanno espresso la loro netta
contrarietà in merito al Decreto legge sopracitato, segnatamente in
merito all’articolo 15 del medesimo.
Ciò premesso, le parti convengono sull’opportunità di una
riforma e di rilancio dei servizi pubblici locali che, nel corso degli
ultimi anni, è assurta a necessità che le comunità locali richiedono per
migliorare la qualità dei servizi resi a costi sostenibili.
In questo contesto è urgente ridisegnare il comparto
dell’igiene ambientale attraverso l’affermazione dell’universalità e
dell’accessibilità dei servizi pubblici locali, assicurando
contemporaneamente i livelli essenziali di prestazioni così come sancito
dalla Costituzione.
Questo processo di riforma deve vedere il ruolo più
incisivo delle autonomie locali e delle rappresentanze sociali, affinché
le politiche inerenti l’indirizzo, la programmazione e il controllo
rispondano alle esigenze di equilibrio tra politiche tariffarie, qualità
dei servizi e tutela dei cittadini utenti e lavoratori.
La nuova riforma dei servizi pubblici locali deve
cogliere questa necessità intervenendo nel contesto della
liberalizzazione come strumento di regolazione del settore.
In tale premessa le parti convengono di adottare
iniziative anche congiunte, per dare maggior peso al sistema
d’industrializzazione della gestione dei rifiuti nel rispetto
dell’ambiente, della salute e del territorio:
· sostegno del processo di evoluzione del settore,
attraverso la regolazione delle risorse ambientali, nell’ambito delle
forme di decentramento previste dal nostro ordinamento;
· promozione della ricerca di una maggiore efficienza,
anche mediante trasformazione e/o aggregazione delle imprese su ambiti
ottimali;
·coordinamento tra pubblico e privato in un quadro di
concorrenza basato sulla qualità, l’economicità, l’efficienza,
l’applicazione delle clausole sociali, la tutela dell’occupazione e il
rispetto del CCNL del settore dei servizi ambientali;
· stabilire criteri e parametri di definizione dei
capitolati e di valutazione delle offerte legate nelle gare d’appalto
tenendo conto dei costi del lavoro determinati dalle specifiche tabelle
ministeriali al fine di contrastare i fenomeni d’ingiustificato ribasso
delle offerte che penalizzano qualità ed efficienza dei servizi;
· valorizzare le migliori pratiche organizzative
gestionali favorendo una competitività fondata su elementi di reale
imprenditorialità contrastando con la necessaria strumentazione
legislativa/amministrativa le più diverse forme di concorrenza sleale.
Tutto questo considerato, il sindaco di Roma, Giovanni
Alemanno, anche nella sua qualità di presidente del Consiglio nazionale
dell’Anci, e le Organizzazioni sindacali di categoria – che esprimono
apprezzamento per la decisione del Sindaco di Roma di aprire un
confronto costruttivo – convengono di costituire congiuntamente un
Tavolo Tecnico che valuti con attenzione gli esiti del Decreto Legge
135/2009, proponendo eventuali soluzioni che rispettino e recepiscano i
principi condivisi nel presente verbale di incontro».
|