|
clicca questo link se vuoi accedere alle altre notizie dell'Archivio
di Corverde 2009
Motore di ricerca
|
Sicilia: nuove norme per
approvvigionamento amministrazione regionale
Palermo, 16 maggio 2009 - Al via in Sicilia il
sistema telematico di approvvigionamento dell’amministrazione regionale.
L’assessore regionale alla Presidenza Giovanni Ilarda ha firmato il
decreto che introduce e regolamenta la gestione elettronica delle
procedure di acquisizione di beni e servizi della Regione attraverso
gare telematiche o con acquisti diretti di prodotti selezionati sui
cataloghi on line dei fornitori accreditati.
Il testo del decreto con le modalità di partecipazione delle imprese
sono pubblicati sul sito istituzionale della Regione Siciliana
(www.regione.sicilia.it) dal quale sarà possibile anche accedere
direttamente al sistema che sarà attivato entro il 31 luglio 2009.
Procede, quindi, a ritmo sostenuto la svolta impressa per
l’ammodernamento dell’apparato pubblico.
Dopo la posta elettronica e il cedolino digitale per il pagamento degli
stipendi, arriva ora l’e-procurement. Un vero shock per un apparato
burocratico abituato a fare affidamento per il trasporto di montagne di
carta su corrieri chiamati “camminatori”.
“L'ammodernamento del settore pubblico - dice Ilarda - deve mirare non
ad introdurre tagli indiscriminati a scapito dei servizi, ma a ridurre
la spesa razionalizzandola ed eliminando costi superfui, con l’obiettivo
di migliorare l'efficacia delle politiche pubbliche nell’interesse dei
cittadini. E in tema di razionalizzazione della spesa pubblica uno degli
strumenti più efficaci si è rivelato il mercato elettronico”.
Gare telematiche e acquisti on line saranno avviati in via sperimentale
dal dipartimento del Personale e dei servizi generali, per essere
successivamente estesi all’intera amministrazione regionale. Il sistema
verrà gestito su piattaforma informatica realizzata dalla società a
partecipazione regionale Sicilia e-Servizi e permetterà di acquisire
quanto necessario al funzionamento della macchina amministrativa -
carta, fotocopiatori, servizi di manutenzione e pulizia - attraverso
processi automatizzati di scelta del contraente.
“Sarà così assicurata - continua Ilarda - la parità di condizioni dei
partecipanti, la massima trasparenza e la semplificazione delle
procedure, con velocizzazione delle transazioni e rilevanti economie di
scala. Altri vantaggi sono rappresenti dalla tracciabilità e dal
monitoraggio della spesa”.
Anticipando alcune delle regole alle quali sta lavorando la Commissione
per il codice etico anti infiltrazione ed antimafia della Pubblica
Amministrazione voluto dallo stesso assessore, sono state introdotte
anche disposizioni dirette a contrastare possibili infiltrazioni della
criminalità.
Il fornitore sarà obbligato a segnalare qualsiasi tentativo di turbativa
o irregolarità della gara o nell'esecuzione del contratto e a denunciare
qualunque fatto collegato all’attività dell’impresa che costituisca
reato contro la pubblica amministrazione o sia riconducibile ad attività
di associazioni mafiose, intimidazioni, richieste di tangenti, pressioni
per l'assunzione di personale e danneggiamenti di beni aziendali.
“Gli interventi di ottimizzazione e automazione dei processi di acquisto
- prosegue Ilarda - hanno già prodotto grandi benefici nel settore
privato, garantendo un’importante riduzione dei costi e hanno oggi
assunto un ruolo rilevante anche per le amministrazioni pubbliche
italiane, in particolare, per numerose Regioni del centro e del nord. La
Sicilia non poteva restare indietro”.
“I vantaggi non sono solo per l’amministrazione poichè si tratta di una
straordinaria opportunità anche per le nostre imprese, che potranno
competere alla pari, ridurre i costi di vendita, ampliare il proprio
mercato con l’accesso al sistema degli approvvigionamenti pubblici con
cataloghi on line e con l’esposizione permanente di prodotti e servizi a
costi prossimi allo zero”.
“Il sistema - continua l’assessore - costituisce, quindi, anche un mezzo
per la valorizzazione del tessuto produttivo regionale, stimolando la
diffusione dell’innovazione tecnologica, soprattutto nel settore tipico
di questo segmento di mercato che è quello delle piccole e medie
imprese. L’ingresso nell’area del commercio elettronico servirà ad
ampliare enormemente il raggio d’azione dell’offerta e il volume degli
affari delle imprese siciliane, permettendo transazioni transfrontaliere
e concorrendo alla creazione di nuovi spazi occupazionali”.
L’assessore Ilarda assicura comunque che, al fine di consentire agli
operatori di adeguarsi alle nuove procedure, il ricorso al mercato
elettronico avverrà progressivamente per cui, nella fase iniziale, per
le gare e gli acquisti di beni e servizi dell’amministrazione regionale
si utilizzeranno anche i sistemi tradizionali.
|