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di Corverde 2009
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L'Università del Trentino
e Protezione Civile per il terremoto d'Abruzzo
Trento , 7 aprile 2009 - Anche all'interno
dell'Università di Trento molte persone hanno segnalato la loro
disponibilità a prestare la propria opera nelle zone terremotate
dell'Abruzzo. Il rettore Davide Bassi ha delegato al professor Paolo
Zanon, ordinario di Tecnica delle Costruzioni della Facoltà di
Ingegneria, di coordinare l'intervento dell'Università in stretta
collaborazione con la Protezione Civile trentina e di raccogliere la
disponibilità del personale. In prima battuta si ritiene servano
soprattutto tecnici e operativi per la valutazione degli immobili e la
messa in sicurezza dei medesimi.
Al fine di evitare qualsiasi disallineamento con la macchina operativa
della Protezione Civile - e dunque di vanificare gli sforzi profusi -
l'ateneo trentino ha concordato di coordinare internamente le
disponibilità di volontari, che saranno comunque sottoposte all'Unità di
Crisi per la verifica delle effettive necessità e delle tempistiche.
Già diversi dipendenti hanno manifestato la loro disponibilità a recarsi
in Abruzzo; allo stato attuale la precedenza verrebbe data soprattutto a
tecnici e operativi per la valutazione e la messa in sicurezza degli
immobili lesionati dal sisma.
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