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Continua la conversione "Verde"
delle Marche
Ancona - La
“rivoluzione” energetica nelle Marche è ormai inarrestabile. Lo
dimostrano le eccellenze premiate nella mattina del 28 aprile 2010 in
occasione della seconda edizione del “Premio Energie Rinnovabili”. Il
riconoscimento, pensato da Legambiente e Federazione Marchigiana Banche
di Credito Cooperativo e organizzato in collaborazione con l'Università
Politecnica delle Marche dipartimento di energetica, è nato lo scorso
anno per mostrare i risultati e dare testimonianza concreta del
protocollo d'intesa sottoscritto da BCC e Legambiente per la promozione
e la diffusione del risparmio energetico e delle energie rinnovabili.
A tre anni dalla firma
dell'accordo tra Federazione Marchigiana Banche di Credito Cooperativo e
Legambiente Marche per la diffusione delle energie rinnovabili e del
risparmio energetico, siglato in Regione nel novembre del 2006, le fonti
alternative hanno fatto molta strada nella nostra Regione. Numerosissimi
gli investimenti in questi anni a sostegno degli impianti alimentati
dalle rinnovabili e fortissima la crescita della sensibilità sulle
tematiche ambientali del risparmio energetico e della conoscenza delle
nuove forme di energia pulita.
Dal 2007 al 31 dicembre
2009 sono stati richiesti dalla clientela ed approvati da Legambiente
Marche circa 15 milioni di euro di investimenti per 320 impianti
alimentati ad energia alternativa (da una stima oltre 2 milioni di kg di
CO2 risparmiata), di questi sono stati già finanziati dalle BCC oltre 10
milioni di euro (230 impianti) in convenzione, cioè per importi
inferiori a 150.000 euro, più ulteriori 20 milioni di euro fuori
convenzione, in quanto di valore singolarmente superiore (per altri 140
impianti); a questi si aggiungono ulteriori circa 20 milioni di euro
erogati dalle Società del Credito Cooperativo (Banca Agrileasing ed
Iccrea Banca), per cui complessivamente il Credito Cooperativo nelle
Marche ha finanziato il settore delle energie rinnovabili con più di 50
milioni di euro.
Nel 2010 la situazione
al 15 aprile registra già n. 82 approvazioni da parte di Legambiente
Marche per un totale di 2,3 milioni di investimenti.
“Numeri in continua
crescita che lasciano ben sperare sulle sorti energetiche della Regione
e cartina al tornasole di una vera e propria rivoluzione verde.” Questo
il commento dei tre promotori. “I riconoscimenti consegnati questa
mattina sono il segnale di sensibilità sulle tematiche energetiche ormai
molto diffusa e in continuo aumento. Molto si è fatto in questi anni
grazie ad uno straordinario alleato senza il quale sarebbe stato tutto
molto più difficile: Il Piano Energetico Ambientale Regionale. La
Regione può vantare uno dei migliori piani energetici del Paese e
riconosciuto dalla Comunità Europea come fiore all'occhiello ed è per
questo che oggi ribadiamo la sua importanza e chiediamo alle istituzioni
di continuare sul percorso tracciato; i numeri di questa giornata lo
confermano.”
Alla premiazione, che
si è tenuta alla Loggia dei Mercanti di Ancona, hanno partecipato e
consegnato i premi Sandro Donati Assessore all'Ambiente e Energia della
Regione Marche, Bruno Fiorelli, Presidente Federazione Marchigiana
Banche di Credito Cooperativo, Marco Pacetti Rettore dell'Università
Politecnica delle Marche, Vittorio Cogliati Dezza Presidente nazionale
di Legambiente, Fabio Polonara, Direttore del Dipartimento di Energetica
dell'Università Politecnica delle Marche, e Luigino Quarchioni,
Presidente di Legambiente Marche.
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