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delle notizie di Corverde 2010
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Le iniziative dell'Alto Adige per il
25 aprile
Bolzano
- Il vicepresidente della Provincia di Bolzano, Christian Tommasini, in
collaborazione con l’ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e
il Teatro Stabile di Bolzano, ha deciso di dare il via ad una serie di
interventi per valorizzare l'anniversario del 25 aprile, Festa della
Liberazione, ed avvicinare in particolare i giovani alla memoria della
storia che sta alla base della democrazia attuale. Nella mattina di
mercoledì 28 aprile 2010, si è svolta una lettura-spettacolo al Teatro
Comunale di Gries a Bolzano per 200 ragazzi delle superiori della città.
Abbinata una mostra.
L'idea
è nata sulla base della sensazione che oggi i giovani siano
tendenzialmente distanti dalla storia o perché non la conoscono o
perché la considerano fuori moda. Ufficio giovani della Provincia e le
scuole correlando il discorso alla necessità di prevenire e contrastare
i crescenti fenomeni di estremismo giovanile hanno pensato di dar vita
ad alcune iniziative. La prima di queste è incentrata sulla ricorrenza
della Festa della Liberazione.
Per
avvicinare i giovani alla memoria della storia alla base della
democrazia presente, nella mattinata di mercoledì
28
aprile 2010, alle ore 10.45, presso il Teatro Comunale di Gries a
Bolzano, a 200 ragazzi delle scuole superiori di Bolzano sono
state proposte cinque storie ed i percorsi di vita di altrettanti
giovani all'epoca della Seconda Guerra mondiale nell'amito della
lettura-spettacolo teatrale “Vorrei raccontare la mia storia” promossa
dal Dipartimento Cultura Italiana della Provincia in collaborazione
con Andrea Felis ed il Teatro Stabile di Bolzano.
Rivolto
ai giovani presenti in sala, il vicepresidente della Provincia e
assessore alla scuola e cultura in lingua italiana, Christian Tommasini,
ha sottolineato l'importanza di trasmettere i valori di libertà e
democrazia che sottendono alla base della Costituzione alle giovani
generazioni che non hanno vissuto la Guerra e che sembrano dare per
scontati proprio quei valori conquistati 65 anni fa grazie anche ai
giovani di allora. "Questi giovani, coetanei di voi ventenni di oggi, si
sono messi in discussione e in alcuni casi sono giunti a gesti eroici
sacrificando la loro vita per questi valori di cui oggi possiamo godere.
Spetta ai giovani portarli avanti e preservarli.", come ha proseguito
Tommasini
In due
giovani attori, Valentina Morini e Fabrizio Martorelli, hanno raccontato
cinque episodi della Resistenza a Bolzano e in Alto Adige occupato dalle
truppe naziste, attraverso le testimonianze storiche di altri giovani
che, allora, vissero in prima persona le esperienze, allo stesso tempo
forti e terribili di quei mesi che portarono l’Italia alla Liberazione,
e che segnarono la loro esistenza per sempre. Tra un episodio e l’altro,
l’autore del testo, Andrea Felis, ha contestualizzato la narrazione dal
punto di vista storico e sociale, ponendo in evidenza come dei semplici
ragazzi e ragazze siano giunti, a volte casualmente, ad operare delle
scelte forti ed estremea tutela della libertà e della democrazia.
Assieme al progetto teatrale, era abbinata la mostra "Io e il 25
aprile", a cura di Leonardo Visco Gilardi e Andrea Felis che propone le
storie degli stessi giovani protagonisti della Resistenza durante
l'occupazione nazifascista in Alto Adige ricordati nella
lettura-spettacolo, con foto storiche corredate da didascalie.
L'obiettivo dell’iniziativa è rendere vivi e contemporanei i giovani del
recente passato, attraverso riflessioni e storie vissute, che raccontano
i sentimenti e le aspettative dei giovani di allora analoghe a quelle
dei ragazzi di oggi.
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