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Calcolati i costi della burocrazia
in Alto Adige
Bolzano
- Quali costi comporta per il cittadino la presentazione di richieste,
dichiarazioni, comunicazioni, ovvero ogni adempimento burocratico? A
questa domanda l'Amministrazione provinciale di Bolzano vuole rispondere
con il sistema MOA, acronimo di misurazione degli oneri amministrativi.
"Un sistema che ci aiuta ad individuare i costi e quindi ad intervenire
per ridurli e per ridurre anche la burocrazia", sottolinea l'assessore
provinciale Thomas Widmann, nel cui Dipartimento è stato sperimentato il
MOA.
In due
fasi la Provincia procede sul fronte della riduzione dei costi della
burocrazia per cittadino e impresa: il primo passo consiste nella loro
quantificazione, un compito assunto dall'Istituto provinciale di
statistica ASTAT, che misura gli oneri burocratici a carico dell'utente
grazie al sistema internazionalmente riconosciuto della MOA (misurazione
degli oneri amministrativi). Sono ora disponibili i primi risultati
della sua applicazione nella Ripartizione provinciale artigianato,
industria e commercio e nella Ripartizione mobilità. Nel corso del 2009
infatti sono stati rilevati i costi della burocrazia per gli utenti nei
settori delle patenti di guida e degli incentivi all'economia. "Con
queste misurazioni possiamo rendere trasparenti i vari oneri", spiega
Widmann.
Il
secondo passo, una volta quantificati i costi per gli atti a cui
cittadini e imprese sono vincolati, consente alla Provincia di ridurre
la spesa burocratica a una quota accettabile. Attualmente l'ASTAT sta
conducendo ulteriori rilevazioni nell'Assessorato retto da Thomas
Widmann, nel settore della motorizzazione e nei collaudi dei veicoli.
Un'altra Ripartizione a cui viene applicata la MOA è quella
dell'edilizia abitativa. "I risultati delle rilevazioni saranno
presentati nella seconda metà del 2010, quando avremo disponibili anche
i dati su altre Ripartizioni e sarà possibile contare su raffronti più
completi", spiega il direttore dell'ASTAT Alfred Aberer.
Il MOA
è stato adeguato dall'Istituto di statistica al quadro e alla situazione
dell'Alto Adige. "Da circa un anno lavoriamo con l'Ufficio
organizzazione all'attuazione del sistema nell'amministrazione
provinciale", aggiunge Aberer. In tal senso sono stati preziosi anche
gli scambi di esperienze con il Ministero delle finanze di Vienna e
l'Amministrazione provinciale del Tirolo a Innsbruck. "Ora la Provincia
dispone di un metodo accertato per calcolare sistematicamente gli oneri
amministrativi a carico di cittadini e imprese", conclude Aberer.
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