Bolzano - Il vicepresidente della
Provincia di Bolzano e assessore alla scuola e cultura italiana
Christian Tommasini ha partecipato all'evento dedicato a Herta Müller,
Premio Nobel per la letteratura 2009, in occasione della Giornata
mondiale del libro, che si è svolto stasera, venerdì 23 aprile 2010,
all'Istituto Rainerum a BolzanoLa manifestazione "Un libro ti
aspetta", organizzata dal Dipartimento cultura italiana in
occasione della Giornata mondiale del libro, incentrata sul tema "Libro
quale avvicinamento e dialogo fra le culture", oltre alla consegna del
libro "Il paese delle prugne verdi" di Herta Müller a tutti gli utenti
delle biblioteche che hanno preso in prestito un libro nelle biblioteche
pubbliche in questa giornata, ha proposto un evento pubblico serale
dedicato alla scrittrice vincitrice del Premio Nobel per la letteratura
2009.
Come ha sottolineato il vicepresidente Tommasini "Per celebrare la
Giornata Mondiale del Libro, abbiamo voluto organizzare una campagna per
la promozione della lettura, donando ai cittadini di Bolzano e provincia
il libro di Herta Müller. Rumena di lingua tedesca, questa scrittrice è
un esempio di come la letteratura possa divenire il veicolo privilegiato
per diffondere i valori di libertà, di democrazia, di difesa della
dignità e dei diritti della persona. Leggere vuol dire anche risvegliare
le coscienze, divenire cittadini più consapevoli, preparati e rispettosi
di quelle regole che rendono possibile la sopravvivenza della società
civile. Mi auguro che le pagine del romanzo di Herta Müller
contribuiscano al recupero ed al perseguimento di quegli ideali di cui,
soprattutto le giovani generazioni, oggi più che mai hanno bisogno".
La serata in onore di Herta Müller si è aperta con la lettura del
saluto scritto per l'occasione dalla stessa autrice: “Il 23 Aprile,
proclamata dall’UNESCO Giornata mondiale del libro, per ricordare la
morte di Cervantes e di Shakespeare, le biblioteche dell’Alto Adige, con
lo slogan 'Un libro ti aspetta', invitano i lettori e offrono in dono il
mio romanzo, uscito in Italia nella bella edizione di Roberto Keller con
il titolo 'Il paese delle prugne verdi'. Ne sono felice e onorata. La
Giornata mondiale del libro serve a ricordare l’importanza della
lettura. Durante la dittatura di Ceausescu in Romania, i libri mi hanno
aiutato a capire ciò che tutti i giorni vedevo accadere attorno a me. Di
quel periodo di oppressione, di totale assenza di libertà, ho proprio
raccontato ne 'Il paese delle prugne verdi'. Allora i libri che
provenivano dalla Germania, dall’Austria o dalla Svizzera, nel mio Paese
venivano contrabbandati, oppure arrivavano a Temeswar dalla Biblioteca
del Goethe Institut di Bukarest dopo un lungo e complicato viaggio.
Discutere tra amici delle nostre letture, ci faceva assaporare il
piacere della libertà. Per noi i libri erano di vitale importanza. Anche
di questo parlo ne 'Il paese delle prugne verdi'. Mi auguro che i
lettori, anche quelli che frequentano le biblioteche, siano sempre più
numerosi”.
Sono seguiti, quindi, l'intervento di Paola Bozzi, docente di cultura
tedesca presso l'Università di Milano, e quello di Alessandra Henke,
traduttrice in italiano del romanzo di Herta Müller "Il paese delle
prugne verdi", intervallati dalla ricostruzione teatrale a cura di
Monica Trettel e di Gabriella Lepre, giornalista di RadioRai,
dell'intervista che quest'ultima ha fatto a Herta Müller, pubblicata da
Avagliano editore nel 2009 con il titolo "Herta Müller. Un incontro
italiano".
La serata si è conclusa con la lettura di una parte del discorso
tenuto da Herta Müller in occasione del ritiro del Premio Nobel a
Stoccolma.