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Vaccinazioni contro la rabbia
silvestre in Alto Adige
Bolzano
- Da lunedì 23 agosto 2010 scatta la quarta fase di vaccinazione
antirabbica delle volpi in Alto Adige. Le esche verranno lanciate
dall'elicottero fino a una quota di 2300 metri. "A tutt'oggi la campagna
vaccinale contro la rabbia silvestre è stata un successo, la quota di
volpi raggiunte dalle esche è relativamente alta", sottolinea
l'assessore provinciale di Bolzano all'agricoltura Hans Berger.
A
seconda delle condizioni atmosferiche, la nuova fase di vaccinazione
delle volpi su tutto il territorio altoatesino durerà dai 10 ai 12
giorni. Si comincia lunedì 23 agosto 2010 nella zona di Bolzano e della
Bassa Atesina, poi da metà settimana l'elicottero lancerà le esche nella
parte orientale della provincia. I voli seguiranno una linea di 500
metri uno dall'altro, "le esche gettate - spiega il direttore del
Servizio veterinario provinciale Paolo Zambotto - saranno circa 30 per
chilometro quadrato." Dal lancio delle esche vaccinali scatta il divieto
di caccia con il cane da ferma per un periodo di dieci giorni. Le
persone sono invitate a non toccare le esche, mentre per i cani che
dovessero ingoiare qualche boccone non sussiste un particolare pericolo.
Nell'operazione che scatta lunedì verranno lanciate 150mila esche. È la
quarta dal dicembre 2009: allora vennero disseminate 45mila esche nella
parte orientale dell'Alto Adige, altre 60mila seguirono in aprile e
infine a inizio giugno, dopo lo scioglimento della neve, il Servizio
veterinario ha coordinato una terza fase con 97mila esche. "Con
un'attenzione particolare ai Comuni più colpiti dalla rabbia silvestre,
vale a dire Dobbiaco e Badia", spiega Zambotto.
In
primavera la Provincia ha garantito anche la vaccinazione degli animali
da reddito negli stessi Comuni. "Abbiamo vaccinato 50mila capi come
misura preventiva contro eventuali attacchi di volpi malate, e
complessivamente tutte le misure adottate finora hanno dato buoni
risultati", ricorda l'assessore Berger. Nel 2010 infatti - mentre in
Friuli, Veneto e Trentino si sono registrati quasi 200 casi di volpi
positive alla rabbia - in Alto Adige i casi di animali malati sono stati
5: una volpe a Dobbiaco e 4 nel territorio comunale di Badia.
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