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delle notizie di Corverde 2010
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Precisazioni del comune di Foggia
sul taglio degli stipendi ai consiglieri circoscrizionali
Foggia - “I consiglieri
circoscrizionali scrivano al ministro Tremonti per protestare contro la
cancellazione delle loro indennità, perché l’Amministrazione comunale ha
solo applicato una delle tante norme-palliativo contenute nella manovra
finanziaria che ha cancellato buona parte dell’autonomia reale di
Regioni, Province e Comuni”. È il commento del 17 agosto 2010
dell’assessore alla Cultura e Decentramento del comune di FOggia, Rocco
Laricchiuta, alle affermazioni pubbliche di un consigliere
circoscrizionale eletto nella lista “La Puglia prima di tutto” che è
“parte integrante della coalizione di centrodestra guidata dal PdL e,
dunque, dovrebbe plaudire all’azione del governo e non lamentarsi della
penalizzazione subita”.
La cancellazione delle
indennità di carica, riconosciute ai consiglieri di Circoscrizione fino
al 31 luglio scorso, è prevista nel decreto legge n.78 del 31 maggio
2010, vale a dire la manovra predisposta dal Governo per riequilibrare
la spesa della pubblica amministrazione.
Tale previsione,
peraltro, è in linea con l’ultima legge Finanziaria dello stesso
Gabinetto Berlusconi che ha, tra l’altro, introdotto l’obbligo di
sopprimere il difensore civico e le circoscrizioni di decentramento
comunale “facendo rientrare tali previsioni di spesa nel confuso
calderone dei costi della politica – riprende Laricchiuta – senza avere
alcun riguardo per i principi della partecipazione e della trasparenza”.
“L’Amministrazione
comunale non ha fatto altro che adeguarsi alle nuove prescrizioni
normative in materia – conclude l’assessore al Decentramento – i cui
benefici finanziari sono irrisori a fronte dei costi democratici che la
nostra comunità sarà chiamata a sopportare”.
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