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delle notizie di Corverde 2010
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Definite le date per la Fondazione
Dolomiti patrimonio dell' Umanità
Bolzano - La riunione dei rappresentanti di Regioni e
Province, sul cui territorio sorgono le Dolomiti patrimonio mondiale
Unesco, ha partorito un importante risultato. Al termine del vertice di
Erto, tenutosi il 23 aprile 2010 e presieduto dell'assessore provinciale
di Bolzano Michl Laimer, è stato deciso che tutti gli atti della
fondazione saranno sottoscritto entro metà maggio 2010 presso un notaio
di Belluno. Da quel momento la Fondazione sarà operativa.
"Sono estremamente soddisfatto - commenta Laimer - che
la Fondazione possa diventare operativa nel giro di un mese. Il
consiglio di amministrazione, infatti, potrà tenere la prima seduta già
lo stesso giorno in cui verranno sottoscritte le documentazioni per la
sua nascita ufficiale". Il CdA sarà composto dagli assessori competenti
in rappresentanza delle cinque province di Belluno, Bolzano, Pordenone,
Trento e Udine, e tra i primi punti all'ordine del giorno ci saranno una
bozza di bilancio finanziario e il programma di lavoro per il 2010.
"Dobbiamo approvare questi documenti il prima possibile - prosegue
Laimer - per consentire alla Fondazione di lavorare concretamente ai
tanti progetti in fase di elaborazione. In cima all'agenda ci sono il
piano strategico per lo sviluppo del territorio delle Dolomiti posto
sotto tutela dall'Unesco, e il piano di gestione per una strategia
turistica all'insegna della sostenibilità. Questi due progetti dovranno
essere presentati all'assemblea generale dell'Unesco nel giugno 2011".
La Fondazione avrà il compito di sviluppare la
collaborazione tra le Province, le istituzioni scientifiche e la
popolazione locale, al fine di concordare le decisioni politiche
necessarie per la migliore gestione possibile del patrimonio mondiale
posto sotto tutela da parte dell'Unesco. La Fondazione dividerà la
propria attività sulle cinque sedi provinciali, che saranno insediate
nei rispettivi Assessorati all'ambiente. Questi avranno il compito di
gestire dal punto di vista amministrativo i diversi compiti della
struttura. La sede principale della Fondazione, cui spetta la
presidenza, sarà assegnata a rotazione ogni tre anni, e seguirà il
principio dell'ordine alfabetico. Si prenderà il via, dunque, con
Belluno, cui farà seguito Bolzano.
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