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A Mantova parte l'apertura
telematica delle imprese
Mantova - Uno sportello telematico come riferimento
per le imprese, in grado di ridurre tempi e costi di una burocrazia che
il sistema economico vuole snella, efficiente, in grado di parlare la
stessa lingua a tutti i livelli.
È con questi presupposti che nella mattina del 13
dicembre 2010, a Mantova, Regione Lombardia, Camera di Commercio e
Comuni della "Grande Mantova" (Mantova, Curtatone, Porto Mantovano, San
Giorgio e Virgilio) hanno presentato e sottoscritto il progetto "Reti
dei SUAP per la semplificazione amministrativa nei rapporti con le
imprese", con il quale verrà avviata la sperimentazione telematica delle
procedure Suap.
"Lo Sportello Unico per le Imprese nella sua
versione telematica - ha commentato l'assessore regionale alla
Semplificazione e Digitalizzazione Carlo Maccari - è pensato per
sfruttare la tecnologia a vantaggio dell'imprenditore, che in poche ore
può trovare risposte e ricevere autorizzazioni per aprire la sua
attività, ma anche per comunicare con la Pubblica amministrazione nelle
altre fasi di vita dell'azienda".
La sperimentazione in territorio mantovano vedrà
utilizzate le piattaforme “Muta” (Modello Unico Trasmissione Atti) di
Regione Lombardia e “Comunica” del Sistema Camerale, già predisposte per
mettere in rete con lo stesso linguaggio e le stesse regole tutti gli
attori coinvolti nelle procedure burocratiche (Inps, Inail, Agenzia
delle Entrate, Comuni, Asl, Arpa). La richiesta dell'imprenditore,
inviata attraverso una modulistica elettronica unica, può in questo modo
essere evasa in un tempo significativamente più breve.
"Il lavoro svolto in questi mesi di prove - ha
sottolineato Maccari - ha dimostrato come sia possibile ridurre a sole
due ore i tempi per ottenere l'autorizzazione di apertura attività.
Un dato che non richiede ulteriori commenti se pensiamo alle normali
tempistiche in uso con l'invio dei documenti in forma cartacea e ai
successivi controlli e verifiche".
"Quello dei tempi e dei costi della burocrazia - ha
aggiunto Maccari - è un problema che tutte le categorie produttive fanno
rilevare ogni giorno e sul quale dobbiamo saper cambiare passo, dato che
le nostre imprese non possono più permettersi lungaggini che ne
compromettono sempre più la capacità di produrre e competere. Non serve
eliminare le regole, ma farle rispettare nel modo più efficiente e
rapido possibile".
Il decreto 160/2010, che prevede la completa
digitalizzazione dello Sportello unico per le attività produttive, detta
l'agenda ai Comuni italiani, che entro la fine di gennaio 2011 dovranno
dotarsi dello sportello in via singola o associata, il cui uso sarà
obbligatorio dal 31 marzo 2011.
"L'esperienza acquisita - ha concluso Maccari -
conferma che la Lombardia e il territorio mantovano hanno le capacità di
rispondere a questa esigenza in tempi rapidi, con sicuro vantaggio per
l'imprenditore e un'aumentata efficienza per la Pubblica
Amministrazione. Oggi ribadiamo la volontà di mettere il tutto in rete e
a sistema per farci trovare pronti nei prossimi mesi e assicurare
davvero un reale beneficio alla nostra economia".
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