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La Lombardia contro i nitrati in
agricoltura
Milano - La Giunta regionale lombarda, su proposta
dell'assessore all'Agricoltura, Giulio De Capitani, di concerto con gli
assessori al Territorio, Daniele Belotti e all'Ambiente, Marcello
Raimondi, ha approvato, il 12 agosto 2010, la procedura di aggiornamento
e valutazione ambientale del Programma d'azione nitrati.
Si tratta di un atto che riguarda le zone
vulnerabili (aree dove le acque superficiali e sotterranee sono
maggiormente suscettibili all'inquinamento) e che sarà attuata in
collaborazione tra le direzioni generali Agricoltura, per la
redazione/aggiornamento del Programma d'azione e delle misure che
contiene, Ambiente, per quanto attiene l'individuazione delle aree
vulnerabili, e Territorio in qualità di Autorità competente per la
Valutazione Ambientale Strategica.
Il programma di azione sulla tutela e sul
risanamento delle acque rispetto ai nitrati, questione molto sentita dal
settore primario, affronta questo capitolo a 360 gradi definendo le
diverse voci degli interventi.
"Con questa procedura - spiega De Capitani –
avviamo un'ulteriore fase di tutela del territorio lombardo, del nostro
ambiente e dell'utilizzo dei nitrati di origine agricola per le aziende
localizzate nelle aree identificate come vulnerabili".
In Regione Lombardia il "Programma d'azione per i
nitrati" si realizza con quanto disciplinato dalla normativa regionale
relativa alla gestione dei reflui zootecnici smaltiti mediante
spandimento sul suolo. Il Programma sta per essere modificato e
integrato secondo quanto richiesto dalla Ce, soprattutto per quanto
riguarda l'area padana, e sarà poi sottoposto alla procedura di
Valutazione Ambientale Strategica, che consentirà la verifica ex-ante
degli impatti ambientali derivanti dalle scelte/misure contenute nel
Programma prima della sua approvazione, garantendo la sostenibilità
ambientale e la tutela del territorio. L'attuazione del Programma
consentirà una migliore tutela della risorsa idrica dall'inquinamento
causato
dai nitrati di origine agricola per le aziende localizzate nelle aree
vulnerabili.
"Il nostro obiettivo - dichiara l'assessore Belotti
- è puntare allo sviluppo compatibile, ovvero riuscire a coniugare il
rispetto dell'ambiente con la necessità per le nostre aziende di poter
produrre e lavorare. I danni ecologici spesso sono irreparabili e non
possiamo permettere di lasciare ai nostri figli e ai nostri nipoti una
Lombardia ancor più compromessa dal punto di vista ambientale. La
questione dei nitrati è sicuramente difficile da affrontare e per questo
giochiamo di squadra con tre assessorati in campo: una Regione forte,
che vuole essere vicina all'ambiente, ma anche a tutto il mondo
agricolo".
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