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La provincia di Perugia in difesa di Faith Aiworo

Perugia - Il Vice Presidente della Provincia di Perugia Aviano Rossi esprime solidarietà a Faith Aiworo, ragazza Nigeriana espulsa dall’Italia e che ora, detenuta nel suo paese, rischia la pena capitale per impiccagione. Faith Aiworo è una ragazza di 23 anni fuggita dal paese in cui viveva, dopo aver ucciso il proprio datore di lavoro che aveva tentato di violentarla. Al suo arrivo a Bologna, la stessa ha subito un nuovo tentativo di violenza, prontamente salvata dalla Polizia, allertata dai cittadini che hanno avvertito le sue urla. Accompagnata in Questura per la denuncia dell’accaduto, riscontrata la sua venuta nel nostro paese senza permesso, è stata trasferita al centro di identificazione ed espulsione di Bologna. Il 20 giugno 2010 Faith è stata così rispedita in Nigeria. Faith Aiworo è oggi detenuta a Lagos, dove con ogni probabilità attende la pena capitale per impiccagione per il crimine che ha commesso prima di scappare. Per Rossi “l’auspicio è che il governo italiano possa avviare i contatti diplomatici con quello nigeriano, per scongiurare l’esecuzione della pena capitale e pianificare un tempestivo rientro in Italia della ragazza. Non è possibile comunque tollerare la scelta di rimpatriare Faith in un paese in cui ogni anno più di 50 persone vengono giustiziate. La Costituzione italiana è contro la pena di morte e relativamente al caso di Faith sussistono tutti i presupposti per conferirle lo status di rifugiata, esistendo il concreto rischio di condanna a morte o comunque di persecuzione in patria”. Sempre per Rossi “salvare una vita è possibile e le autorità italiane non possono ignorare il valore della stessa. L’errore commesso nel rimpatrio di Faith, può conoscere ancora soluzioni positive ed è questo l’auspicio personale, realizzabile semplicemente applicando le convenzioni internazionali in materia di protezione umanitaria e sussidiaria”.

 

 

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