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delle notizie di Corverde 2011
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Polemiche sulla Provincia Unica
della Toscana Centrale
Firenze - “In queste ore – afferma il 17 agosto 2011 Andrea Barducci,
Presidente della Provincia di Firenze - si susseguono i più disparati
commenti da parte di illustri rappresentanti delle istituzioni locali
contro il ruolo delle Province e contro l’unione di aree omogenee come
quelle di Firenze, Prato e Pistoia”.
“Per non alimentare ancora un dibattito a volte stantio e ripetitivo mi
astengo da ogni nuovo commento e mi limito a ripetere ciò che il mio
predecessore Matteo Renzi affermò nel luglio del 2008 per ribattere alle
contestazioni dell’allora presidente della Provincia di Prato, Logli”.
“Non capisco la reazione del mio collega. La Città Metropolitana deve
essere fatta e fatta bene - disse all’epoca l’attuale sindaco di
Firenze, replicando al presidente della Provincia di Prato - Se
contenesse Londa, San Godenzo, Firenzuola, Montaione e lasciasse fuori
Prato, sarebbe un’occasione sprecata. La mia proposta è quella di
mettere insieme Firenze e Prato, per creare un organismo nuovo e
importante, che abbia la pretesa e l’ambizione di parlare non solo al
resto della Toscana, ma direi al resto del mondo. La Città
Metropolitana deve avere i poteri della Provincia e alcune competenza
che oggi sono della Regione. Quindi non vedo perché Prato debba essere
tagliata fuori da un disegno istituzionale così entusiasmante e
avvincente”.
“Oggi prendo atto – afferma Andrea Barducci - sia delle diverse
posizioni di Renzi che pontifica sui nuovi dogmi della semplificazione
istituzionale, che delle rivendicazioni “separatiste” di Gestri rispetto
alla Provincia unica. A Renzi dico che dovrebbe tenere in maggiore
considerazione i suoi interlocutori. A Gestri faccio notare solo un
piccolo particolare: per sposare Prato con Pistoia bisognerebbe che i
pistoiesi fossero d’accordo. Non mi pare che, ad oggi, Pistoia sia
intenzionata a rinunciare a tutte le potenzialità che deriverebbero
dalla Provincia unica con Firenze per diventare un’appendice di Prato”.
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