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La provincia di Bolzano anticipa la
legge per le aree militari dismesse
Bolzano
- Nei prossimi anni verranno trasferite aree militari dismesse alla
Provincia di Bolzano, che in cambio costruirà alloggi di servizio per
militari nelle caserme. "Vogliamo accelerare il programma e la Giunta ha
deciso di reperire nuovi finanziamenti per poter disporre di nuove aree
da mettere a disposizione dei Comuni", ha riferito il 22 aprile 2011 il
presidente provinciale Luis Durnwalder.
L'intesa tra Stato e Provincia prevede sei fasi di lavoro, ciascuna
biennale: la Provincia mette a disposizione alloggi per i militari di
stanza in Alto Adige, lo Stato cede in cambio le aree dismesse sul
territorio, a cominciare da Bolzano (caserma Huber), Merano o Appiano
(caserma Mercanti). Nella seduta straordinaria la Giunta ha deciso di
accelerare questo programma e non attendere i 12 anni in calendario.
"Abbiamo incaricato l'assessore ai lavori pubblici Florian Mussner di
accorciare i tempi e, se è il caso, di reperire i finanziamenti da altri
capitoli di spesa", ha spiegato Durnwalder nella conferenza stampa
finale con i vicepresidenti Christian Tommasini e Hans Berger. Il cambio
di programma si rende necessario per il fabbisogno urgente di nuove
superfici e per il fatto che anche i Comuni interessati contano al più
presto di poter avviare i loro progetti sulle aree militari dismesse.
In
origine nel bilancio provinciale 2011 erano stati stanziati 1,6
milioni di euro per la costruzione di alloggi militari, ora si punta ad
arrivare a 30 milioni. "Rappresentano anche un piccolo programma
congiunturale per favorire l'economia locale con nuove commesse", ha
concluso il Presidente.
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