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Incontro dei presidenti provinciale
di Trento e Bolzano per il futuro dell'Autobrennero
Bolzano
- Il punto sull'attività dell'Autobrennero Spa, alla vigilia
dell'assemblea degli azionisti, e gli sviluppi sull'assegnazione della
concessione dell'A22 dopo il 2014: questi i temi che il presidente della
Provincia Luis Durnwalder ha discusso il 28 aprile 2011 a Bolzano con il
collega trentino Lorenzo Dellai.
Negli
ultimi giorni ha preso corpo l'orientamento del Ministero
dell’economia di percorrere la via della gara europea per l’assegnazione
della concessione dell’A22 dopo il 2014, con appalto bandito dall’ANAS.
Questa opzione chiuderebbe la porta all’ipotesi della società in house
totalmente pubblica a cui affidare la concessione possibilmente
cinquantennale, una soluzione caldeggiata dagli enti locali.
A
Palazzo Widmann il presidente Luis Durnwalder ha incontrato nella
mattina del 28 aprile 2011 il collega trentino Dellai, i vertici di
Autobrennero Spa e il commissario governativo del BBT, Mauro Fabris, per
fare il punto della situazione e discutere i prossimi passi, in
particolare per capire se vi siano ancora margini di intervento dopo
l'indicazione del Ministero. "Ci saranno colloqui nelle sedi romane per
fare chiarezza sulla questione e sulle reali intenzioni del Governo.
Province e A22 sono pronte a fare la loro parte anche per sostenere il
sistema ferroviario", riferisce Durnwalder dopo l'incontro. Come noto,
nel fondo pro ferrovia di 550 milioni euro che Autobrennero Spa sta
accantonando fino al 2014 per l’ammodernamento della linea del Brennero
sono stati finora raccolti già 440 milioni.
Venerdì
29 aprile 2011 è prevista l’assemblea degli azionisti di Autobrennero
Spa, chiamati ad approvare il bilancio 2010 e a discutere degli sviluppi
futuri della società: "Alla vigilia dell'appuntamento ho discusso con il
presidente Dellai anche dell'attività della Spa, reduce da una buona
annata di lavoro - spiega Durnwalder - e pronta a proseguire con un
programma di interventi a favore del territorio." Prima di delineare le
future strategie operative e decidere una eventuale ripartizione dei
dividendi tra i soci si preferisce attendere gli sviluppi sulla
procedura di assegnazione della futura concessione.
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