|
clicca questo link se vuoi accedere all'Archivio
delle notizie di Corverde 2011
Motore di ricerca
|
Decisioni sulle targhe sugli ossari
in Alto Adige
Bolzano
- Lunedì 2 maggio 2011 nell'area degli ossari di Colle Isarco e Burgusio
verranno collocate le targhe esplicative: lo ha deciso il 22 aprile 2011
la Giunta provinciale di Bolzano durante la seduta straordinaria. Per
l'ossario di San Candido, non essendo l'area circostante di proprietà
provinciale, si deve attendere l'autorizzazione delle autorità statali
competenti.
Un passo concreto per storicizzare i monumenti di epoca fascista in Alto
Adige viene compiuto il prossimo 2 maggio, quando agli ossari di
Burgusio e Colle Isarco verranno collocate le targhe esplicative con il
testo in 4 lingue (italiano, tedesco, ladino e inglese) che spiegheranno
ai visitatori il perchè delle costruzione di quei manufatti tra il 1937
e il 1939 in prossimità dei confini provinciali. Per quanto riguarda
invece l'ossario di San Candido, non essendo di proprietà provinciale
l'area su cui sono previste le targhe, bisognerà
attendere l'autorizzazione delle sedi statali competenti, il ramo
militare del Demanio.
Bassorilievo di Piffrader: progetti in mostra a Bolzano: le 486 proposte
di intervento elaborate dai cittadini per il bassorilievo di Piffrader
in piazza Tribunale saranno rese pubbliche. Tutti i progetti pervenuti
alla Presidenza della Provincia - e non solo i 5 prescelti dalla
commissione di esperti Provincia-Comune di Bolzano - verranno esposti
nel cortile interno di Palazzo Widmann martedì 26 e mercoledì 27 aprile,
dalle 10 alle 17. "La commissione ci ha presentato i 5 progetti che
ritiene meritevoli di segnalazione, ma la Giunta non è obbligata a
seguire quelle indicazioni", ha confermato il presidente Durnwalder in
merito alla realizzazione dell'intervento di copertura del fregio con
Mussolini a cavallo. Durnwalder ha ricordato che restano aperte altre
strade, compreso un intervento che preveda la combinazione di più
proposte. "Al momento resta solo certo che vogliamo risolvere il
problema e vogliamo farlo assieme", ha concluso Durnwalder.
|