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delle notizie di Corverde 2011
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La manifestazione "Agri - culture"
arriva a Como
Como – Il rapporto città-campagna è al centro di “Agri-culture”,
l’agricoltura comasca tra tradizione e opportunità, l’iniziativa che dal
6 al 21 maggio coinvolgerà la città di Como con spettacoli teatrali,
convegni, laboratori e degustazioni. La manifestazione è realizzata
dall’associazione “L’isola che c’è” e dalla Cooperativa Sociale “Corto
Circuito”, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Scret e
l’Associazione Famiglie in cammino – ACLI Como, con il patrocinio del
Comune di Como, Assessorato alla Famiglia e Politiche Educative,
Circoscrizione 4 e Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Como.
Agri-culture
è una proposta per riflettere sulle opportunità che
l’agricoltura locale offre oggi: dalla riscoperta delle tradizioni
agricole e alimentari del territorio al rapporto città-campagna, dalle
pratiche di filiera corta e di consumo responsabile alla
riappropriazione dei saperi, fino alla cura e alla valorizzazione del
territorio.”L’assessorato alla Famiglia ed alle Politiche Educative dà
sostegno pieno a questo progetto di educazione al vivere sano, nonché
alla valorizzazione delle tradizioni e dell’agricoltura comasca che
possono diventare un’opportunità per una riscoperta ed un mutamento dei
propri stili di vita - ha commentato l’assessore Anna Veronelli - Un
evento del tutto in sintonia con altre iniziative che gli assessorati
che rappresento promuovono come, ad esempio, i punteggi di favore per
forniture alle mense comunali da parte di produttori locali o di
produttori di alimenti bio”.
Venerdì 6 maggio 2011, ore 21:
Mapu
Terra (Compagnia
Alma Rosè) Dalla Patagonia a
Milano: un viaggio alla ricerca della propria terra attraverso gli occhi
di una coppia mapuche sfrattata dalla sua proprietà, messo in scena
dall’Associazione culturale Alma Rosé di Milano. Ore 21 al Cinema Teatro
“La Lucernetta” (piazza Medaglie d’Oro, 1-Como).
Sabato 7 maggio 2011, ore 14.30: convegno:
L’agricoltura è un bene comune: quale sostegno pubblico?
Riconosciamo nell’agricoltura locale,
contadina, biologica un grande valore sociale, culturale, ambientale, di
cura del territorio, oltre che economico. Le istanze anticipate nella
prossima riforma della PAC (Politica Agricola Comune) e imposte
dall’emergenza del consumo di suolo obbligano gli attori economici e
istituzionali a identificare una nuova agenda operativa in cui valore
agricolo, comunità e saperi rurali, insieme alla qualità dell’ambiente e
del paesaggio siano poste al centro di un processo di produzione e
consumo di cibo. Al di là dei principi, rimane aperte la questione di
quali strumenti, quale modello di sviluppo e quale ruolo per la comunità
locale possano assecondare quest’ambizione.Intervengono: Adonis
Bettoni, Presidente CIA Como - Confederazione Italiana Agricoltori;
Emanuele Bezzi, Coldiretti Como; Giulio De Capitani, Regione Lombardia -
Assessore Agricoltura; Andrea Ferrante, Presidente AIAB - Associazione
Italiana Agricoltura Biologica; Achille Mojoli, Provincia di Como -
Assessore Marketing Territoriale; Fabrizio Santantonio, Consigliere Pd
in Regione Lombardia - Commissione Agricoltura; Giuseppe Vergani, Retina
GAS Brianza.
Sabato 14 maggio 2011, ore 14.30 Laboratorio per bambini Pasta e gnocchi
fatti a mano, con merenda finale Sala Civica di Camnago Volta (piazza
Martignoni 2).
Venerdì 20 maggio 2011, ore 21:
Label:
Questione di etichetta
(con
Claudia Facchini), Un monologo nato da un’idea del
dipartimento Pace e Stili di Vita delle Acli Nazionali per presentare,
con ironia, trucchi e astuzie nella vendita del cibo e le ombre delle
catene distributive. Ore 21, Auditorium Camnago Volta.
Sabato 21 maggio 2011, ore 14.30: convegno presso la “Casa di Gino”,
Opera don Guanella (Lora), “L’agricoltura
è un bene comune: come la comunità può farsene carico?”
Le esperienze di filiera corta, in particolare
attraverso i Gruppi di Acquisto Solidale, evidenziano l’importante ruolo
della relazione diretta nel riconoscimento del reale valore
dell’agricoltura. In queste relazioni un fattore importante è giocato
dalla qualità degli stili di produzione, in particolare la biologicità e
la tipicità. Pur riconoscendo un ruolo importante alle varie forme di
certificazione, la centralità delle relazioni nei territori apre scenari
per sperimentare nuove forme partecipative di garanzia dei produttori e
dei prodotti locali. Un’esperienza da approfondire e sperimentare è
quella dei sistemi di garanzia partecipata (PGS), che, valorizzando il
ruolo delle comunità locali nel sostegno all’agricoltura locale, si
stanno sviluppando in tutto il mondo, dai contesti rurali del sud a
quelli urbani del nord. Intervengono: Cristina Grandi, AIAB -
Associazione Italiana Agricoltura Biologica; Saverio Nannini, ASCI
Toscana - Associazione Solidarietà Contadina; Roberto Schellino, ARI -
Associazione Rurale Italiana; Eva Torremocha, Andalusian PGS movement
(Spagna) - IFOAM PGS Committee. Ore 9.30: workshop
PGS:
Sistemi di Garanzia Partecipata (si richiede iscrizione)
; ore 14.30, laboratorio per bambini: l’orto volante, con merenda
finale. Ore 17.30: aperitivo conclusivo con degustazione di prodotti
locali.
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