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Prosegue "Mi aspetto rispetto" a
Como
Como – Il 28 aprile
2011 a preso il via la nuova fase del progetto “Mi aspetto rispetto”:
dopo gli incontri nelle scuole, la conferenza e lo spettacolo al Teatro
Sociale, è infatti partita la campagna di comunicazione sociale contro
la violenza nelle coppie adolescenti, ideata e realizzata dagli studenti
del corso di grafica dell’IPSIA RIPAMONTI di Como. Manifesti, locandine
e flyer sui bus di ASF: messaggi che i ragazzi mandano ai loro coetanei
e all’intera comunità provinciale, per dire no alla violenza e dire sì
al rispetto. «Una campagna forte e bella, interamente ideata dai
ragazzi, per chiedere rispetto, all’interno delle coppie adolescenti –
commenta l’assessore alle Pari Opportunità, Anna Veronelli -. Possiamo
prevenire la violenza se, innanzitutto, ci educhiamo al rispetto per noi
stessi e per gli altri. Proprio nei giorni in cui i giovani vengono
definiti ‘feroci’ in alcuni recenti cronache, parte da Como un messaggio
chiaro che speriamo possa colpire l’attenzione e fare riflettere». MI
ASPETTO RISPETTO – Il progetto: la violenza all’interno delle
coppie di adolescenti è un’epidemia silenziosa: purtroppo molto diffusa
ma strisciante, non se ne parla mai. I dati statistici a nostra
disposizione evidenziano che una popolazione compresa tra il 3,7 ed il
20,2% degli adolescenti subisce una forma di violenza. Ben il 68% dei
casi di abuso (fisico, sessuale, o psicologico) sui ragazzi compresi tra
i 16 ed i 19 anni viene perpetrato da un coetaneo o da un partner
all’interno della coppia. Gli studi provano inoltre che la
violenza/abuso sessuale subita nei rapporti di coppia adolescenziali è
predittiva di rapporti violenti/abuso sessuale in età adulta. È
possibile però fare prevenzione: laddove, all’estero, sono stati avviati
progetti di promozione delle relazioni rispettose all’interno delle
coppie, sono emersi dati molto incoraggianti: si è potuta registrare,
infatti, una diminuzione degli episodi di violenza (subita o imposta)
che varia dal 56% al 92%. Insomma, è possibile provare almeno a
dimezzare gli episodi di violenza di coppia se iniziamo a educare i più
giovani. Alla luce di queste considerazioni l’assessorato alle pari
opportunità del Comune di Como ha deciso di realizzare, in città, il
progetto “Mi aspetto rispetto” proprio per prevenire la violenza
all’interno delle coppie di adolescenti. Insieme a una stupenda rete di
partner, attenti e sensibili, che hanno creduto in questa iniziativa
(Soroptimist Club di Como – ente capofila, Amministrazione provinciale
di Como – Assessorato all’Istruzione, Ufficio Scolastico Territoriale di
Como, IPSIA Luigi Ripamonti, Cooperativa AttivaMente, Teatro Sociale di
Como – ASLICO, Espansione TV, Comitato per la promozione
dell’imprenditoria femminile di Como e ASF Autolinee) e alla Regione che
l’ha cofinanziato, si stanno realizzando azioni pilota di formazione dei
ragazzi (500 alunni coinvolti), di approfondimento, di comunicazione
sociale e di spettacoli, che hanno ottenuto anche il patrocinio del
Ministero delle Pari Opportunità. Sono state coinvolte 13 classi di 5
scuole secondarie di primo grado e l’Istituto Ripamonti. Proprio gli
studenti del corso di grafica dell’Istituto Ripamonti, sotto la
direzione del prof. Silvio Dessì, hanno realizzato la campagna grafica
di comunicazione sociale: manifesti, cartoline che ‘invaderanno’ la
città, saliranno sugli autobus di ASF e verranno messi in mostra in
biblioteca comunale. Dopo la conferenza “Le relazioni in adolescenza tra
amore e cattiveria”, che si è svolta lunedì 4 aprile, presso il
Teatro Sociale e il debutto in prima nazionale dello spettacolo
“Biancaneve ha le mutande di pizzo” (regia e drammaturgia di Jacopo
Boschini), andato in scena, sempre al Teatro Sociale, il 15 aprile, una
nuova fase del progetto. che nei prossimi giorni si arricchirà anche di
uno spot televisivo e dello spettacolo inedito, LOVIamo, interamente
ideato e realizzato dagli alunni e dai docenti dell’IPSIA Ripamonti che
si terrà il 31 maggio alle 10 e in replica alle 20.30, con ingresso
libero.
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