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delle notizie di Corverde 2011
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Il messaggio del presidente
provinciale di Firenze per l'1 maggio
Firenze- “Il Primo Maggio è da sempre un’occasione di socialità e di
riflessione nell’ambito di una festa. E’ un momento di riposo dal
lavoro, che serve anche a pensare alla sostanza e alle dinamiche del
lavoro stesso, che è il primo dei diritti sanciti dalla nostra
Costituzione”. Questo è quanto afferma il Presidente della Provincia di
Firenze nel messaggio di auguri “per un Primo maggio sereno e felice”
inviato, il 30 aprile 2011, a suo nome e a quello della Giunta
Provinciale “a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori del
territorio fiorentino”.
“Il percorso verso una realtà coerente col dettato costituzionale è
purtroppo ancora in corso – scrive Barducci nella sua nota - e la
battaglia contro lo sfruttamento e la negazione dei diritti dei
lavoratori italiani e stranieri non è ancora conclusa. Dobbiamo inoltre
tutti lavorare per allontanarci dalla mediocrità e dal quadro di
ingiustizia che questa crisi economica ha accentuato, perché un mercato
del lavoro più mediocre sarà un mercato del lavoro più ingiusto”.
Secondo il Presidente della Provincia: “La difesa dei diritti e delle
tutele costituzionali di lavoratori e lavoratrici, l’impegno del
movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e
sociale non sono fatti scontati, sono fatti e principi assai più ‘sacri’
di tante festività che non oseremmo mai discutere: sono la garanzia del
rispetto delle regole di convivenza civile e democratica, e mi trova
d’accordo una proposta di Legge Regionale che tuteli assieme le
festività civili e religiose più importanti per la nostra comunità. Per
questo io vorrei che domenica primo maggio tutti i lavoratori fossero
consapevoli che è la loro festa, che il lavoro che svolgono ogni giorno
nella nostra comunità è importante, e che questo non è dimenticato né
sottovalutato da nessuno”.
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