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Convegno sull'Africa a Firenze
Firenze -
Il difficile cammino della democrazia, la lotta alla povertà, lo
sfruttamento delle risorse naturali, le malattie, la fame e la sete, il
ruolo assunto nel nuovo scacchiere dell’economia mondiale, ma anche la
solidarietà, la crescita delle istituzioni e il sostegno della comunità
internazionale allo sviluppo del continente africano, anche e
soprattutto attraverso le attività di cooperazione decentrata. Attorno a
questi grandi temi si è sviluppata il 28 aprile 2011 a Palazzo Medici
Riccardi la conferenza “Africa – Visioni di un futuro comune”,
organizzata dalla Provincia di Firenze con i patrocini di Regione
Toscana, Anci Toscana, Upi Toscana, Enti Locali per la Pace e i Diritti
Umani, Aiccre e UNDP-Art.
La
conferenza, alla quale hanno partecipato rappresentanti delle
istituzioni toscane e africane, tra i quali il Presidente della regione
di Thiés (Senegal), docenti universitari, operatori dell’associazionismo
e di ONG, diplomatici ed esperti di vario tipo, si è articolata in due
sessioni. Nella prima parte, intitolata “L’Africa 50 anni dopo”, si è
tentato di restituire una panoramica su cosa sia oggi l’Africa a
distanza di mezzo secolo dal biennio 1960-61, che ha segnato il
raggiungimento dell’indipendenza per la maggioranza dei Paesi del
continente. La seconda sessione, “Quale cooperazione con l’Africa?”, ha
mostrato i punti di forza e di debolezza del sistema toscano della
cooperazione decentrata, indicando le strategie d’intervento e
illustrando attività realizzate e altre in via di attuazione. Tra
queste, il progetto che prevede la costruzione di un reparto maternità
all’ospedale di Thiés, in Senegal.
“Riportare l’attenzione su questo enorme continente, troppo spesso
descritto attraverso banalizzazioni e stereotipi; rilanciare le attività
di cooperazione decentrata, in particolare da parte degli enti locali;
condividere una riflessione su come il nostro modello di cooperazione,
con la pluralità e la vitalità dei suoi soggetti, opera in Africa.
Queste – fanno sapere dalla Provincia di Firenze – sono le ragioni che
ci hanno spinto a dedicare all’Africa questa giornata e le altre
iniziative che abbiamo organizzato da qui al 22 maggio. Un calendario di
incontri che fin dal titolo mette in luce la profonda vicinanza che ci
unisce all’Africa, come a tutti i Paesi in via di sviluppo e i luoghi in
cui si lotta per l’affermazione dei diritti, della democrazia e di
società dove si lavori per abbattere le disuguaglianze”.
“La sfida
prima di essere politica e sociale, dev’essere culturale - commenta il
missionario Don Giulio Albanese – perchè l’Africa non è povera semmai
impoverita, non chiede aiuto ma invoca giustizia”. “Bisogna andare al di
là dell’approccio paternalistico che ci fa considerare il rapporto con
l’Africa solo come beneficenza. Cooperazione internazionale vuol dire
dare e ricevere ed è su questo che deve basarsi una politica unitaria
sul Mediterraneo”.
La
conferenza fa parte di un calendario di iniziative dedicate al
continente africano, inaugurato lo scorso 18 aprile nella sede della
Provincia con la costituzione dell’associazione Euro African
Partnership, che si concluderà con 4 appuntamenti tematici all’interno
della rassegna Terra Futura (Fortezza da Basso, 20-22 maggio), passando
da Empoli (4 maggio), Calenzano (13 maggio) e Pontassieve (19 maggio).
Il ciclo
di iniziative “Africa – Visioni di un futuro comune” è realizzato
insieme a Movimento Shalom, Arci Toscana e Arci Firenze, Caritas
Firenze, Missionari Comboniani, Atlante delle guerre e dei conflitti del
mondo, Testimonianze e Water Right Foundation, grazie al contributo di
Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Toscana Energia, Mukki Latte,
Banca Etica, Banca di credito cooperativo di Cambiano, Banca di credito
cooperativo del Chianti fiorentino e Monteriggioni, QUI Foundation e
Cooperativa Agricola di Legnaia. Hanno aderito i Comuni di: Bagno a
Ripoli; Barberino di Mugello; Barberino Val d’Elsa; Borgo San Lorenzo;
Calenzano; Campi Bisenzio; i Comuni del Circondario Empolese-Valdelsa;
Dicomano; Fiesole; Firenze; Greve in Chianti; Incisa; Lastra a Signa;
Marradi; Palazzuolo sul Senio; San Casciano Val di Pesa; San Piero a
Sieve; Scandicci; Scarperia; Sesto Fiorentino; Signa; Tavarnelle Val di
Pesa; Unione dei Comuni del Valdarno-Val di Sieve; Vaglia.
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