Corverde 'News on the net!' diffusione e rilancio di notizie, fatti, interviste, eventi e comunicati

Chi siamo

Informazioni

Registrazione

Redazione

Notizie

Archivio 2012 Archivio 2011 Archivio 2010

Archivio 2009

Archivio 2008

Archivio 2007

Archivio 2006

Prendi il link alle news gratis

Corverde

Previsioni del Tempo

FAQ

Copyright e Note Legali

Mail

Copyright 2004 - 2011 Correre nel verde All Rights Reserved

Network:

Corverde

Correre nel Verde

Correrenelverdeonline

Esserci

Ideale Sociale

In Mente

Italian Global Project

Cnvnews

Cnvpress

Mediawebnews

Correrenelverde.org

Correrenelverde.net

Seguici su facebook

 


  Pubblicità  

 

  Pubblicità  

 

clicca questo link se vuoi accedere all'Archivio delle notizie di Corverde 2011

 

 

 

 

Motore di ricerca

Google

web

questo sito

 

Convegno sulla sicurezza a Perugia 

Perugia – “Sicurezza partecipata”: questa l’espressione, coniata per Perugia dal neo questore Nicolò Marcello D’Angelo, su cui hanno trovato una convergenza gli interventi di tutti gli ospiti della mattina del 3 novembre 2011 al7° congresso provinciale del Siulp. Un Congresso, ospitato a Villa Umbra, che si tiene in un momento particolarmente delicato anche per l’Umbria e per la città di Perugia, capoluogo in vetta a diverse tristi classifiche: traffico di droga e overdose, infortuni sul lavoro, incidenti stradali, abuso di alcool tra i giovani. Emergenze che si vanno ad intrecciare con una crisi economico-finanziaria strutturale per la quale non si riescono a individuare risposte adeguate. Diventa quanto mai necessario quindi un gioco di squadra tra le diverse forze dell’ordine e tra queste e la società civile. Una necessità intravista da tempo dalla Amministrazione provinciale di Perugia, come riferito questa mattina in  apertura dei lavori, dal presidente Marco Vinicio Guasticchi. “Fin dal nostro insediamento – ha ricordato – abbiamo messo la sicurezza in testa alla nostra agenda dei lavori e abbiamo compiuto un’operazione di rinnovamento della nostra Polizia provinciale mettendola a disposizione delle tradizionali forze dell’ordine. L’abbiamo potenziata di uomini attraverso la mobilità interna del personale e l’abbiamo dotata dei mezzi adeguati”. Guasticchi ha quindi annunciato l’inaugurazione a breve di una centrale operativa per lo scambio dei dati tra le varie forze e l’attivazione di una cella di sicurezza per poter sbrigare anche operazioni di arresto. Un’impostazione di lavoro questa di Guasticchi giudicata di fondamentale importanza dal questore per il quale è giunto il momento di fare squadra “La sicurezza – ha sostenuto - parte da tutta una serie di compiti che vanno aldilà della mera repressione. Solo facendo sicurezza partecipata si possono respingere i tanti "cancri" che si insinuano nella nostra società. Bisogna lavorare tutti indossando la stessa "giubba"”. D’Angelo si è quindi soffermato sul principale dei problemi per Perugia: lo spaccio di droga. “Una piaga – ha detto – che va sradicata. Ma non può essere solo un problema di Polizia: se pensassimo questo significherebbe che non siamo maturati. Non si fa abbastanza prevenzione per la droga. Se ne parla sempre meno e questo non è educativo”. “Perugia sta attraversando anni difficili – è stata la fotografia del vicesindaco Nilo Arcudi -: non ci si aspettava di arrivare a un una tale situazione di microcriminalità. Il lavoro svolto dalle forze di polizia è importante, ma serve una risposta di sistema. Il Comune – ha quindi fatto notare - ha compiuto uno sforzo importante attraverso lo strumento del Patto per la sicurezza, rispetto al quale ci aspettavamo che il Governo facesse la sua parte, ma così non è stato”. Un vero e proprio grido d’allarme è poi giunto dal segretario regionale Cisl Ulderico Sbarra: “L’Umbria non è più verde – sono state le sue parole -. Sotto una regione tranquilla c’è un disagio profondo che la attraversa. Siamo chiamati a riconsiderare il nostro modello, perché quello attuale non regge più. L’Umbria ha fondato il suo modello sulla spesa pubblica. Ma è finita l’era della spesa pubblica. Serve allora responsabilità civile. L’insicurezza del lavoro da noi sta diventando pesante, con punte di emergenza. La civilissima Perugia è in difficoltà e la situazione si aggraverà perché non si trovano le risposte. Bisogna rimettere in circolo la sicurezza sociale e la speranza”. Lo spirito di collaborazione emerso dall’incontro di oggi è stato salutato molto positivamente dal segretario del Siulp provinciale Massimo Pici: “Da tempo – ha sostenuto – auspicavamo una vera sinergia. I tagli al comparto sicurezza tende ad azzerare l’operatività. Da qui serve un vero coordinamento. Il nuovo questore ha imboccato la strada giusta”.

 

 

sostieni un bambino a distanza

 

 

Pubblicità
Pubblicità

Redazione Corverde

Crea il tuo badge

leggi o scarica gratis la nostra rivista mensile Correre nel verde

Clicca qui!

clicca questo box e leggi altre notizie su Correrenelverdeonline!