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Precisazioni sulla situazione degli
asili di Roma
Roma - "A chi a giorni alterni fa terrorismo psicologico raccontando
alle famiglie una realtà che non corrisponde al vero, dico che Roma
Capitale ha a cuore i bambini e le famiglie della città e continua a
lavorare affinché i nostri figli possano crescere nelle migliori
condizioni".
Lo dichiara, il 27 settembre 2011, l’Assessore alla Famiglia,
all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale Gianluigi De Palo.
"Chi sostiene – prosegue De Palo – che ci siamo mossi con
pressappochismo probabilmente non sa che fin dalle prime ore successive
all’approvazione delle modifiche alla legge regionale l’Amministrazione
si è subito attivata per mettere in atto tutte le azioni che
garantissero la regolare partenza dell’anno educativo. E così è stato.
Non solo, ma abbiamo anche avviato un confronto con le organizzazioni
sindacali".
"Le politiche di Roma Capitale – aggiunge l’Assessore – sono e saranno
sempre volte a favorire il bene delle famiglie romane. La nostra azione
non intaccherà la qualità dei nidi: il modello Roma è e continuerà ad
essere un fiore all’occhiello della nostra città".
"Infine, a chi cerca di strumentalizzare il gesto che ho compiuto
incatenandomi di fronte a Montecitorio, chiarisco che ho aderito, come
marito, padre e Assessore ad un’iniziativa dell’Associazione Nazionale
delle Famiglie Numerose. Forse chi critica quello che ho fatto banalizza
una manifestazione che ha portato in piazza centinaia di famiglie da
tutta Italia e, molto peggio, ignora gli articoli 29, 30 e 31 della
Costituzione Italiana. Il bene comune è oltre le categorie di destra e
sinistra", conclude De Palo.
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