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delle notizie di Corverde 2011
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Commento alle parole di Benedetto XVI alla GMG di Madrid
"Da
Madrid le parole di Benedetto XVI risuonano come un monito a sostenere e
incoraggiare i giovani per tutti coloro che hanno delle responsabilità
educative e istituzionali a vari livelli".
Così
ha dichiarato, negli ultimi giorni di agosto 2011 Gianluigi De Palo,
Assessore alla Famiglia, all'Educazione e ai Giovani di Roma Capitale
che si trova a Madrid per partecipare alla Giornata Mondiale della
Gioventù.
Partito in pellegrinaggio con circa 7 mila giovani della Diocesi di
Roma, insieme alla sua famiglia, De Palo accoglie l'intervento del Santo
Padre come pellegrino e come amministratore.
"In
questo momento di grande crisi internazionale non possiamo negare le
paure e le ansie delle giovani generazioni. Il futuro, un lavoro degno,
la precarietà, le dipendenze. Gli argomenti trattati da Benedetto XVI
arrivando a Madrid racchiudono le preoccupazioni dei nostri giovani,
anche degli oltre settemila arrivati sin qui da Roma. Sono convinto che,
come afferma anche il Santo Padre, la crisi occidentale ha delle radici
culturali ed antropologiche. Per questo, a Roma, stiamo provando a
responsabilizzare i giovani rendendoli protagonisti del proprio presente
e futuro, offrendo loro gli strumenti utili per mettersi al servizio
della città e innalzando il livello delle proposte educative. Lo
dimostrano anche i bandi recentemente pubblicati: un investimento di
oltre un milione di euro per le politiche giovanili, che non è solo un
segnale di attenzione economica, che in questo tempo di crisi e di tagli
non è poco, ma anche, e soprattutto, di incoraggiamento per valorizzare
la loro creatività e il loro spirito di servizio".
"Proprio ieri sera ho assistito alle manifestazioni di dissenso e
contestazione degli "indignados" in Plaza del Sol. Sono convinto che
questa Giornata Mondiale della Gioventù dimostrerà ai giovani spagnoli e
a quelli di tutto il mondo che un altro futuro è possibile, che oltre
all’indignazione c’è un altro modo di dire le cose e di testimoniare
l’energia, l’entusiasmo e i propri sogni. Madrid e il mondo, in questi
giorni, stanno scoprendo che i giovani hanno molto da dare e da dire. E
lo possono fare con il sorriso sulle labbra. Finalmente, dal popolo
delle Gmg una contestazione del sì, perché le cose possono migliorare
solo se prima cambiamo il nostro cuore e se l’altro non viene visto
solamente come un nemico".
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