|
clicca questo link se vuoi accedere all'Archivio
delle notizie di Corverde 2011
Motore di ricerca
|
Nuovo accordo sul lavoro negli enti locali
trentini
Trento - Siglato,
il 30 dicembre 2011, un accordo preliminare fra l'Apran e le
organizzazioni sindacali del comparto autonomie locali, per
l'attribuzione del Fondo per la riorganizzazione e l'efficienza
gestionale-Foreg, ai diversi comparti di contrattazione. Soddisfazione è
stata espressa dall'assessore provinciale di Trento, Mauro Gilmozzi per
un accordo - a cui seguirà a breve l’autorizzazione definitiva della
Giunta provinciale - che assume per le amministrazioni pubbliche del
Trentino (Provincia, Comuni e Comunità) ma anche per lo stesso personale
una significativa importanza. "Esso introduce - spiega Gilmozzi - un
sistema di verifica dei risultati raggiunti dal personale degli enti,
strettamente collegato agli strumenti di programmazione e quindi ad
obiettivi misurabili oggettivamente." Complessivamente l'accordo
movimenta a regime circa 10 milioni di euro all'anno a partire dal 2012,
ricavate in misura percentuale dai processi di riduzione delle spese
generali dell'amministrazione dovute ai processi di efficentamento e
razionalizzazione.
"L'accordo - sottolinea
ancora l'assessore Gilmozzi - è rispettoso, pur riconoscendo il ruolo
delle relazioni sindacali, della responsabilità e indipendenza della
dirigenza nella gestione delle risorse umane. Esso garantisce che a
regime, le risorse disponibili saranno indirizzate alla verifica dei
risultati e al riconoscimento del merito. I fondi aggiuntivi stanziati
dalla Giunta sono impegnati pressoché totalmente per il perseguimento di
obiettivi generali e specifici definiti in maniera oggettiva e non più
soggettiva. In particolare essi sono legati a parametri quali la
verifica dell’efficienza gestionale delle strutture pubbliche; la
riduzione dei tempi medi dei procedimenti e il rispetto dei tempi
programmati per la realizzazione di attività e interventi; il
miglioramento della qualità dei servizi resi, verificata tramite gli
strumenti di rilevazione del livello di soddisfazione degli utenti;
l’accompagnamento di processi di riorganizzazione delle strutture, anche
a livello territoriale, e di decentramento operativo."
In questo modo, sommando
il preesistente sistema, tuttora vigente a livello nazionale,
comprendente la quota-presenza, e i nuovi fondi, si passa da un fondo di
produttività che era erogato all'80% sulla base della presenza in
servizio e al 20% su progetti di miglioramento, ad un regime nel quale
il 60% delle risorse viene riconosciuto alla partecipazione di tutto il
personale ai risultati generali dell'ente e il restante 40% ad un
utilizzo selettivo per il perseguimento di obiettivi specifici e
"sfidanti".
L'accordo prevede inoltre, quale misura straordinaria per il 2011 appena
concluso, per il quale è difficile definire obiettivi generali e
specifici, la forfettizzazione della produttività, tenuto anche conto
degli importanti risultati che la partecipazione del personale alle
manovre anticrisi ha garantito al sistema Trentino
|