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Seminario sull'insegnamento
dell'Italiano in Trentino
Trento - Il Centro formazione e aggiornamento Insegnanti di Rovereto
organizza, martedì 3 maggio 2011 a Rovereto, presso la Sala Filarmonica
a partire dalle ore 14.15, un seminario dedicato all'insegnamento
dell'italiano per il biennio di fine obbligo. Un momento significativo
inserito all’interno di un programma di incontri di approfondimento e di
studio centrato sulle discipline che costituiscono gli assi portanti
culturali degli istituti superiori, ovvero matematica, scienza,
tecnologia, storia e linguaggio.
Il seminario dal titolo “L’insegnamento dell’Italiano per la scuola e
per la vita. L’italiano nel biennio di fine obbligo istruzione”, è il
secondo della serie e segue quello dedicato alla matematica. Il
seminario di italiano è rivolto ad insegnanti della scuola secondaria
chiamati a riflettere sui temi dell’insegnamento e della valutazione
delle competenze nell’ambito della Lingua italiana nel primo biennio
della scuola secondaria di secondo grado.
All’incontro di martedì, introdotto dall’assessore provinciale
all’istruzione e allo sport, Marta Dalmaso, dal direttore del Centro di
Rovereto Luciano Covi e dalla prof.ssa Paola Baratter, parteciperanno
esperti di diverse Università che si confronteranno sui temi in
programma.
Ad aprire i lavori il prof. Maurizio Giangiulio, preside della
Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento. A
seguire il prof. Vittorio Coletti dell’Università degli Studi di Genova,
che nel corso degli anni si è occupato anche della lingua comune in vari
saggi sui neologismi e le parole perdute, noto soprattutto come
coautore, con Francesco Sabatini, del "Dizionario della lingua italiana"
(Sansoni 2008). Nel suo intervento a Rovereto proporrà un’attenta
riflessione sui modi di insegnare la grammatica della lingua materna ed
illustrerà il modello sintattico valenziale che è alla base del
dizionario Sabatini - Coletti, mostrandone le potenzialità esplicative e
chiarificatrici.
Proseguirà il prof. Michele Cortellazzo dell’Università degli Studi
di Padova che porrà l’attenzione sulla continua evoluzione della lingua
italiana.
A seguire Attilio Bartoli Langeli la cui relazione “Dalla Storia
della scrittura all’educazione linguistica” considera le grandi fasi
della formazione dell’italiano scritto. L’intervento risulta
significativo per gli spunti proposti attraverso l’antica scrittura del
volgare nell’italiano popolare, elementi importanti che forniscono
all’educazione linguistica una base di riflessione storica.
Infine, a concludere il pomeriggio, la prof.ssa Daniela Bertocchi,
ricercatrice nell’ambito della modellizzazione e sperimentazione dei
Piani di Studio provinciali e formatrice GISCEL, che approfondirà il
tema della definizione e della valutazione delle competenze linguistiche
nella madrelingua.
Il seminario, che vede molti partecipanti fra insegnanti della
disciplina di tutte le istituzioni scolastiche che provengono dal
Trentino, asseconda una richiesta di approfondimento sull’argomento.
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