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FEE, COBAT e COOU hanno riconosciuto

l’ottima qualità delle acque marine e dell’offerta turistica del Comune marchigiano

FESTA DELLA BANDIERA BLU

ASSEGNATA PER LA PRIMA VOLTA AL COMUNE DI CIVITANOVA MARCHE

GLI OTTIMI RISULTATI DELLA REGIONE MARCHE NELLA RACCOLTA DI BATTERIE E OLI USATI

La Bandiere Blu sventola sulle spiagge di Civitanova Mc

Sabato 17 luglio, il Segretario Generale della FEE Italia, Giulio Marino ha consegnato la Bandiera Blu al Sindaco Erminio Marinelli e all’Assessore al Turismo Sergio Marzetti del Comune di Civitanova Marche, alla presenza di Andrea Pietrarota, Relazioni Esterne COBAT e di Anna Re, Responsabile Comunicazione COOU, che hanno spiegato l’importanza del recupero di batterie esauste e oli usati per evitarne la pericolosa dispersione in mare.

La cerimonia, presentata dal giornalista di Rai Uno Mattina, Paolo Notari, si Ë tenuta nel corso di un’intera giornata di festa che si Ë prolungata sino a tarda serata.

Le Bandiere Blu ogni anno vengono assegnate dalla FEE, la Fondazione Internazionale per l’Educazione Ambientale in stretta collaborazione con il COBAT e il COOU, i Consorzi Nazionali istituiti per legge per la raccolta e il riciclo di batterie esauste ed oli usati, che da anni sono impegnati per evitare la dispersione in mare di questi rifiuti altamente pericolosi per l’ecosistema marino.

L’importanza del recupero di oli usati e batterie esauste

Oli e batterie esauste, se eliminati in modo scorretto, si trasformano in potenti agenti d’inquinamento. Il cambio dell’olio di un’automobile, se versato in mare, inquina una superficie grande come un campo di calcio. Le batterie utilizzate dai natanti per l’avviamento dei motori, una volta esaurite, sono rifiuti estremamente pericolosi per via dell’elevato contenuto in sostanze tossiche e aggressive, quali piombo e acido solforico.

Gettare in mare questi rifiuti Ë, quindi, un gesto irresponsabile che provoca seri danni alla flora ed alla fauna sottomarine. Se raccolti con cura e riutilizzati, forniscono un contributo positivo alla bilancia dei pagamenti del nostro Paese, consentendo di risparmiare sulle importazioni di piombo e petrolio.

 

La raccolta

nazionale e locale di oli e batterie.

Ottimi risultati della Regione Marche

L’anno scorso, il COBAT ha raccolto e avviato al riciclaggio quasi 192.000 tonnellate di batterie esauste (pari a circa 16 milioni di pezzi), con una percentuale di recupero prossima alla totalità dell’immesso, che ha posto l’Italia al vertice mondiale nella raccolta di questi rifiuti pericolosi e fatto risparmiare 50 milioni di euro sull’importazione di metallo piombo. Nei primi 6 mesi di quest’anno il COBAT ha recuperato già oltre 9.000 ton, pi_ di 1.000 dell’anno scorso. La regione Marche vanta una delle migliori raccolte pro-capite: 4,2 kg per abitante; nel 2003 sono state raccolte 6.241 tonnellate di accumulatori esausti e quest’anno a giugno già ne sono state recuperate 3.191 ton, con un incremento di 48 in pi_ rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Nel 2003 il Comune di Civitanova ha avuto una raccolta pro-capite di 4,5 kg/abit., recuperando pi_ di 172 ton, di cui ben 10 provenienti dalla raccolta differenziata in ambito urbano.

 

In vent’anni di attività il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati ha raccolto 3.100.000 tonnellate di cui nel 2003 pi_ di 200.000 raggiungendo il suo record storico. Di questi l’87% Ë stata portato a rigenerazione ottenendo cosÏ 110.000 tonnelate di nuove basi di olio lubrificante, con un risparmio sulla bolletta energetica italiana di circa € 42 milioni. Queste cifre pongono il nostro Paese il 1_ posto assoluto in Europa. Nel Comune di Civitanova Marche nel corso del 2003 sono state raccolte 190 tonnellate, mentre nella prima parte dell’anno in corso 70 tonnellate; nella Regione Marche ne sono state raccolte, nel 2003, 5.500.

L’impegno di COOU e COBAT per la tutela

del mare

L’impegno dei due Consorzi Ë ora quello di recuperare le percentuali che ancora sfuggono alla raccolta. “La nautica Ë uno dei settori maggiormente a rischio per il corretto recupero di batterie esauste ed oli usati - hanno dichiarato i rappresentanti dei due Consorzi - il nostro impegno nell’assegnare la Bandiere Blu, a fianco della FEE, fa parte di un progetto pi_ ampio, denominato "Isole nel porto", volto a garantire strutture adeguate per la nautica affinchÈ non vengano dispersi nell'ambiente neanche piccoli quantitativi di questi pericolosi rifiuti”.

 

“L’Isola nel Porto”:

un progetto nato ad Ancona

Il COOU e il COBAT si sono attivati da tempo per sollecitare le Autorità Marittime e Portuali nella creazione di “Isole nel Porto”, strutture funzionali collocate in punti strategici dove gli utenti possono consegnare gli oli usati e le batterie dei propri natanti, contribuendo cosÏ a ridurre notevolmente il rischio di dispersione in mare. Il progetto nazionale Ë nato nel 1999 ad Ancona e ad oggi sono già 56 le isole ecologiche installate in 30 porti italiani dove, sinora sono stati recuperati oltre 136.000 Kg di batterie esauste e 77.000 Kg di oli usati.

Nel Porto di Ancona dal luglio ’99 sono operative ben 8 isole ecologiche COBAT-COOU e sono stati recuperati già 26.800 kg di batterie al piombo esauste.

Ufficio Stampa:

COBAT: Hill & Knowlton GAIA - Andrea Pietrarota, tel. 06 4404627, 335 5640825 pietrarotaa@hkgaia.com

COOU: eprcomunicazione - Anna Re, tel 06/681621, 329/1017730, re@eprcomunicazione.it

 

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