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4+5=?” Con questa inconsueta formula matematica il Sistina presenta la sua stagione 2004 - 2005. Perché questa “operazione”? Perché…

4 sono i musical e le commedie musicali dell’abbonamento Musical

5 gli spettacoli di musica e danza dell’abbonamento Galà.

E il punto interrogativo? E’ il risultato dell’operazione che solo per gli abbonati del Sistina è assolutamente vantaggiosa. Infatti:

167,20 euro dell’abbonameto a 4 spettacoli nei giorni feriali, +

233,20 euro dell’abbonamento Galà, per i nostri abbonati. non fa 400,40 euro ma

350,90 con un risparmio di quasi 50 euro

 

Quest’anno infatti sono due le formnule di abbonamento che il Sistina ha preparato per i suoi spettatori. Musical e Galà.

Un rapido sguardo tra i titoli in cartellone ci propone: Footloose (dal 26 ottobre), che ha come protagonisti 20 dei  ragazzi della trasmissione Amici di Maria De Filippi, Vacanze Romane (dal 30 novembre), ovvero la commedia musicale con Massimo Ghini e Serena Autieri che la passata stagione ha appassionato il pubblico non solo di Roma; Noio Vulevòn Savuàr (dal 15 febbraio), un nuovissimo varietà con un incontenibile Enrico Montesano, Se il tempo fosse un gambero (dal 12 aprile), commedia musicale targata Garinei e Giovannini e scritta da Jaja Fiastri e Bernardino Zapponi con protagonista Max Giusti.

Per i Galà troviamo tre importanti appuntamenti di danza: Julio Bocca (dal 21 settembre), uno dei protagonisti più amati da pubblico, Lord Of The Dance (dal 28 settembre), uno spettacolo che più che un balletto è un vero e proprio musical, Luis Bravo con Forever Tango (dal 5 ottobre), con il suo inedito spettacolo questa compagnia intende rinnovare il successo che da sempre il pubblico romano le riserva. Due invece gli appuntamenti musicali: Gianni Morandi (dal 25 gennaio) con il nuovo recital e, Ornella Vanoni e Gino Paoli (dal 1 febbraio) , ancora straordinariamente insieme.

A completare il programma, fuori abbonamento, due interessantissimi spettacoli:

Il primo ha già fatto il giro del mondo ottenendo un successo straordinario: African Footprint (22 marzo): uno spettacolo di danza, di musica, di colori e di poesia dove si ritrova tutto il fascino di un paese misterioso e meraviglioso come l'Africa. Il secondo è un musical tutto italiano, Il ritratto di Dorian Gray (dal 17 maggio), ideato, diretto e interpretato da Tato Russo. Ispirandosi liberamente al romanzo di Oscar Wilde, Tato Russo crea un nuovo spettacolo basato su uno dei protagonisti della letteratura moderna. E’ uno spettacolo affascinante, divertente, affidato ad un cast di prim’ordine.

 

Riepilogando:

Abbonamento Musical:

Footloose, Vacanze Romane, Noio Vulevòn Savuàr, Se il tempo fosse un gambero

 

Abbonamento Galà:

Julio Bocca, Lord of the Dance, Luis Bravo Forever Tango, Gianni Morandi, Vanoni-Paoli

 

Fuori Abbonamento:

African Footprint,  Il ritratto di Dorian Gray

 

IL CALENDARIO

Dal 21 al 26 settembre                                               

Julio Bocca & Balletto Argentino

Julio Bocca, uno dei ballerini più apprezzati del panorama internazionale, questa volta abbandona il tango per presentarsi con un programma composto da tre brani di matrice ed atmosfere completamente differenti. Si parte dal Macbeth, coreografato da Ana Maria Stekelman, che racconta di due amanti che si incontrano nella notte; si prosegue con “The river”, coreografato da Alvin Ailey su musica di Duke Ellington, che racconta il corso di un fiume dalla sorgente alla fonte e di quanto succede sui suoi argini; si chiude con “Night Case” coreografato da Chet Walzer su musiche di Henry Mancini, Leon Pober e Lalo Schifrin, che si svolge in un club notturno molto retrò dove giovani nottambuli hanno trasformato la loro vita in un continuo passare da un locale all’altro. Ancora un appuntamento con questo protagonista della danza che sta diventando un vero beniamino del nostro pubblico.

 

Dal 28 settembre                                                                 

Michael Flatleys

The lord of the dance

Il ritmo, la velocità e la precisione abbondano in “The lord of the dance”. Così titola uno dei tanti articoli dei giornali che ogni anno seguono gli spettacoli di questo particolarissimo e straordinario gruppo di ballerini voluto da Michael Flatley. Ispirato ai balli tradizionali Irlandesi da quando è stato creato ha incassato più di 400 milioni di dollari diventando così uno degli spettacoli più apprezzati e ricercati nel mondo. E non è il solo record: la sua colonna sonora ha vinto premi in America, in Australia e Canada; è l’unico spettacolo al mondo ad avere ottenuto 21 “tutto esaurito” consecutivi allo stadio di Wembley a Londra.

Lo spettacolo racconta, in 21 quadri, la storia, i costumi e la musica dell’Irlanda con una spettacolarità che raramente si vede su un palcoscenico.

E’ sicuramente uno degli spettacoli da non perdere della stagione teatrale.

 

Dal 5 al 10 ottobre

Luis Bravo – Forever Tango.

Torna, dopo il successo ottenuto due stagioni fa, Luis Bravo ed il suo gruppo Forever Tango. E lo fa con uno spettacolo tutto nuovo. Il protagonista però è sempre lui: il tango.

«Il tango non è solo danza il tango è parole e cultura. Il tango è tutto» ripete Bravo ad ogni esibizione. E nella sua tripla veste di regista, coreografo e musicista Bravo crea ogni volta atmosfere ricche di fascino, patos e sensualità capaci di ammaliare il pubblico di ogni parte del mondo.

Il vero segreto di Forever Tango è l’evidente complicità che traspare dagli occhi di tutti gli artisti che si alternano in palcoscenico e che catturano lo spettatore.

Ed il pubblico romano, quest’anno, avrà solo 15 giorni per entrare in questo meraviglioso, affascinante conturbante mondo argentino.

 

Dal 26 ottobre

FASCINO PGT - PREMIERE Srl - BC&E GmbH

in accordo con "The Rodgers and Hammerstein Theatre Library"

1065 Avenue of the Americas, Suite 2400, New York, NY 10018 presentano

FOOTLOOSE il musical

con i ragazzi della trasmissione "AMICI"

Riduzione teatrale di Dean Pitchford e Walter Robbie, basato sul film originale di Dean Pitchford,

musica di Tom Snow, testo di Dean Pitchford, musiche aggiunte di Eric Carmen, Sammy Hagar, Kenny Loggins e Jim Steinman, scene: Aldo De Lorenzo, costumi: Alessandro Bentivegna, coreografie: R. Garrison, direzione musicale: M° Peppe Vessicchio, regia associata: Patrick Rossi Gastaldi, regia di Christopher Malcolm

Affidato agli scatenati protagonisti della trasmissione “Amici” di Maria De Filippi arriva al Sistina, in prima nazionale, il musical Footloose. Basato su un fatto realmente accaduto, Footloose deve la sua notorietà al film del 1984 e alla sua colonna sonora che in quegli anni conquistò il pubblico internazionale.

"Footloose" affronta argomenti di estrema attualità: l'eterno conflitto generazionale tra genitori e figli e il contrasto tra adolescenti e adulti.  La storia, infatti, racconta di una piccola cittadina americana, Bomont, guidata dal reverendo Shaw, un pastore carismatico e intransigente, che ha persuaso tutto il consiglio cittadino a bandire ogni forma di ballo e di divertimento entro i confini della città. Questa folle legge fu approvata dopo che  quattro ragazzi del posto, uno dei quali era suo figlio, sotto l'effetto di alcool e droghe persero la vita in un orribile incidente stradale dopo una serata passata in discoteca.

Ren, un ragazzo di Chicago, si trasferisce insieme a sua madre, a Bomont.

Nel continuo tentativo di inserirsi nella nuova città finisce con l'innamorarsi di Ariel, la figlia del reverendo Shaw, e impara a sue spese che la vita lì non è affatto semplice sotto l'insensata regola che proibisce ogni forma di divertimento e di evasione giovanile. Decide così, con l'aiuto dei suoi nuovi amici di sfidare la legge organizzando una grande festa da ballo al liceo. Ma la cosa non sarà semplice.

Uno spettacolo divertente, allegro, acrobatico con numeri di danza spettacolari e canzoni orecchiabili che renderanno Footloose uno degli appuntamento più attesi della nostra – e vostra – stagione teatrale

 

Dal 30 novembre

Fabrizio Celestini & Andrea Maia e IL SISTINA

in collaborazione con Clear Channel presentano

Massimo Ghini e Serena Autieri in

Vacanze Romane

Con Christian Ginepro -Laura di Mauro- Livia Alessi - Massimo Del Rio

Musiche e canzoni Cole Porter; libretto Paul Blake; musiche originali Armando Trovajoli

adattamento italiano del libretto e dei testi della canzoni Jaia Fiastri; adattamento italiano delle canzoni di Cole Porter Fabrizio Cardosa;

coreografìe di Gino Landi; scene di Uberto Bertacca; costumi di Silvia Frattolillo; regia di Pietro Garinei

Torna, dopo il successo dello scorso anno, Vacanze Romane, la commedia musicale più amata e  applaudita dal pubblico non solo di Roma. Massimo Ghini e Serena Autieri, in sella alla mitica Vespa, rivestiranno i panni del giornalista bullo ma buono e della principessa dolce e innocente. Impossibile individuare il segreto di questo successo: sicuramente i due protagonisti, ma come tralasciare le musiche, sia quelle originali di Cole Porter sia quelle splendidamente composte da Armando Trovajoli. Certo non da meno sono le incredibili e coloratissime scene di Bertacca che ci restituiscono una Roma da sogno o i costumi perfettamente in stile anni 50 di Silvia Frattolillo. E le coreografie di Landi? Impossibile non citarle come non è possibile non ricordare il felice adattamento di Jaja Fiastri. Fondamentali i coprotagonisti Christian Ginepro, Laura di Mauro, Livia Alessi e Massimo del Rio così come i 20 solisti e soliste.

Uno spettacolo corale dove divertimento, amore e commozione ben si fondono. Ed il pubblico e la critica hanno premiato queste scelte. Adesso, per la seconda volta consecutiva, questi nostri amici vengono a trovarci sul palco del Sistina e noi siamo sicuri che voi non gli farete mancare il vostro affetto e il vostro calore.

 

Dal 25 al 30 gennaio

Gianni Morandi

Solo per una settimana torna Gianni Morandi, uno dei protagonisti della nostra musica leggera.

Capace di rigenerarsi stagione dopo stagione, Morandi è sempre rimasto nel cuore del pubblico che ha continuato a seguirlo ed apprezzarlo nel corso degli anni.

Questa volta sarà protagonista di un recital completamente rinnovato e reinventato che ripercorrerà tutta la sua carriera, dagli inizi fino ai recenti successi: un viaggio nella storia non solo della sua vita ma anche della nostra.

 

Dal 1 febbraio al 13 febbraio

Vanoni Paoli

Si ricostituisce una coppia che ha fatto storia: Ornella Vanoni e Gino Paoli, due modi diversi ma complementari di intendere la musica e la poesia. Dopo i loro esordi insieme si ripresentano al pubblico italiano per riallacciare il filo di un discorso artistico che non si è mai interrotto. Ha solo seguito strade diverse per ritrovarsi e riannodarsi.

Due voci, due temperamenti ma una sola, innata classe.

 

Dal 15 febbraio

Enrico Montesano

Noio Vulevòn Savuàr

Spettacolo musicale di Enrico Vaime, Nicola Fano, Adriano Vianello, Enrico Montesano

Regia degli autori

Enrico Montesano si ripresenta al Teatro Sistina per l'ottava volta e lo fa con uno spettacolo completamente nuovo. L'idea è quella di riproporre un genere di intrattenimento, il varietà, che sembra lontano ma i cui segni vivono ancora oggi negli spettacoli più riusciti.

L'umorismo, la comicità popolare, lo sberleffo: da Totò in poi. Ammesso che ci sia un poi... Andiamo a verificare.

Un'occasione da non lasciarsi sfuggire per rivedere in scena sul nostro palcoscenico uno degli interpreti più amati dal nostro pubblico.

 

Dal 12 aprile

Garinei e Giovannini presentano

Max Giusti in

Se il Tempo Fosse un Gambero

Commedia musicale scritta da Iaia Fiastri e Bernardino Zapponi, musiche di Armando Trovajoli, coreografie di Gino Landi, scene di Uberto Bertacca, costumi di Folco, regia di Pierto Garinei

Torna al Sistina dopo 19 anni “Se il tempo fosse un Gambero”, commedia musicale scritta da Jaja Fiastri e Bernardino Zapponi. All’epoca del debutto ottenne, per i due anni di repliche, un grandissimo successo e ancora oggi, stando ai risultati di un sondaggio effettuato presso i nostri spettatori, risulta essere quella che più di tutti il pubblico vorrebbe fosse ripresa.

Merito certamente della storia che offre momenti di grande divertimento, delle musiche di Armando Trovajoli, capace come sempre di inventare melodie e orchestrazioni che rimangono nell’orecchio e nel cuore dello spettatore. In questa versione rimangono anche dell’originale le scene di Uberto Bertacca e i costumi di Folco mentre le coreografie, tutte completamente nuove, sono di Gino Landi.

La vicenda si snoda a Roma tra il tempo presente e il 1928. Adelina è una vecchietta che proprio il giorno del suo centesimo compleanno esprime un desiderio segreto: tornare ventenne per sposare quel nobile che le aveva chiesto la mano e che lei aveva respinto. E per veder realizzato questo suo sogno sarebbe disposta a vendersi l’anima. Max, un diavolo di passaggio, la sente e ne approfitta: la ringiovanisce e la riporta indietro nel tempo, in cambio della promessa di avere la sua anima. Tornata ad avere vent’anni Adelina si ritrova fioraia a Campo Dei Fiori. Ma non può tutto essere così semplice perché se il diavolo fa le pentole non fa i coperchi. Sia Max che Adelina infatti non prevedono che al cuore non si comanda…

Protagonista Max Giusti, di nuovo impegnato in una commedia musicale dopo il personale successo ottenuto nel ruolo di Toto in “Aggiungi un posto a Tavola”. Giusti in questi anni ha conquistato la simpatia del pubblico italiano grazie alla sua versatilità, dimostrata nelle sue apparizioni televisive in trasmissioni come “Quelli che il Calcio” dove è diventato famoso per le sue azzeccatissime imitazioni.

Il resto del cast, ancora in via di definizione, vede anche la presenza di 20 tra solisti e soliste

 

Dal 22 marzo al 3 aprile

Gold Reff City Casino presenta

African Footprint

Ideato e diretto da Richard Loring - coreografie di Debbie Rakusin & David Matamela

musiche e testi delle canzoni Dave Pollecutt - Poesie Don Mattera

Fin dal suo debutto mondiale l'11 maggio 2000 Afrtican Footprint è stato un grande successo. In questi 4 anni di repliche lo spettacolo è stato visto da milioni di persone: basti pensare che nella sola Inghiletterra sono stati 14 i milioni di spettatori.  La stampa ne ha decretato il successo: "Danze e ritmi spettacolari" ha scritto  l'australiano SA Independent; "Uno spettacolo di oro puro" ha titolato il Newcastle Herald; "Elettrizzante, esalta i ritmi della cultura africana" scrive The Age di Melbourne; "African Footprint scatena la passione" titola l'Herald Sun.  E' uno spettacolo di danza, di musica, di colori e di poesia dove si ritrova tutto il fascino di un paese misterioso e meraviglioso come l'Africa: si passa dalla danza tribale al tip tap, dai percussionisti ai musicisti pop.

Un "fuori abbonamento" attesissimo.

 

Dal 17 al 29 maggio

Teatro Bellini Fondazione Teatro di Napoli -presenta

Il Ritratto di Dorian Gray, il musical

Liberamente tratto dal romanzo di Oscar Wilde, ideazione e libretto di Tato Russo, musiche Mario Ciervo e Tato Russo, arrangiamenti e orchestrazione Giovanni Giannini, scene Uberto Bertacca, costumi Giusi Giustino, coreografie Aurelio Gatti, “Virtual Orchestra System” ideato e programmato da Maurizio Sansone, disegno luci Patrick Latronica, assistente alla regia Franco Travaglio, uno spettacolo di Tato Russo

Con Tato Russo, Michel Altieri, Irene Fargo

e con Priscilla Owens, Katia Terlizzi, Filippo Brunori

Questo musical tutto italiano arriva nel nostro teatro dopo il successo ottenuto nella tournée nazionale della passata stagione. Liberamente tratto dal romanzo di Oscar Wilde, Tato Russo crea un nuovo spettacolo basato su uno dei protagonisti della letteratura moderna.

E’ uno spettacolo affascinante, divertente, affidato ad un cast di prim’ordine.

Al suo debutto i giornali lo hanno accolto con favore. Il Giornale ha scritto: “Diverte il capolavoro di Wilde rivisitato e diretto dal geniale Tato Russo in un intrigante clima da thriller”; La Repubblica “… seducente e diabolico. Immagini e suggestioni…. Scenografie piene di emozioni e costumi in gran quantità e fantasia”; La stampa: “Lo spettacolo è sontuoso… i protagonisti in gamba”; Il Tempo: “Più di dieci applausi a scena aperta in un tempo e nell’altro. Notevole anche nella coralità spettacolare di tutti gli interpreti”.

Nel raccontare il suo spettacolo Tato Russo dice: “Il racconto per questo musical  mi ispirava atmosfere musicali di spessore gotico e la narrazion, sottratta al giocoso effluvio verbale di Wilde, pensavo ne avrebbe guadagnato ….. Doria,  e solo lui, costituisce il punto di incontro tra due mondi, ed è un personaggio che fai fatica a dimenticare, ti rimane dentro

Uno spettacolo che sicuramente incuriosirà a appassionerà il pubblico.

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